Raty (Bec) da Mont Blanc

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: crosta non portante

neve (parte inferiore gita) :: crosta portante

note su accesso stradale :: Strada pulita

quota neve m :: 1900
Segnalo che la salita da questo intinerario richiede poca neve o neve sicura in quanto è soggetto a slavine dai pendii

In considerazione della situazione neve decidiamo per una gita nella valle di Champorcher, dove da info gulliveriane c'è più neve - Giornata soleggiata al primo mattino con novolosità in aumento che ha coperto il sole, lasciando una temperatura abbondantemente sotto lo 0°C - Siamo risaliti lungo la poderale che porta a Dondena, fino al bivio della poderale che porta all'alpe Sapy, dall'alpeggio è ben visibile la nostra meta con la parete di arrampicata, dopo l'alpe seguendo il sentiero 9A con diverse svolte abbiamo risalito il risalto roccioso (sentiero con tratti di neve e ghiaccio), raggiungendo il vallone superiore, di qui in avanti abbiamo calzato le ciaspole con la neve in deciso aumento, abbiamo risalito brevemente il vallone per poi attraversare il torrente e risalire nella grande pietraia a sinistra (labirinto roccioso di grosse dimensioni), all'inizio la neve era abbastanza portante, ma man mano che siamo risaliti lungo il ripidissimo pendio, con condizioni di neve portata dal vento, le condizioni sono decisamente cambiate, con diversi sprofondamenti e scivolate, abbiamo risalito il pendio fino a circa 30/40 mt. dalla cima, poi di fronte a noi si sono presentate delle placche ed abbiamo desistito (al ritorno dal vallone abbiamo visto che ci eravamo tenuti troppo a sinistra) magari ci ritenteremo - Raggiunto il vallone centrale l'abbiamo risalito integralmente raggiungendo l'alpe Raty e poi l'omonimo lago innevato - Ambiente veramente meraviglioso con un buon innevamento
Un saluto al compagno Dario per questa nuova avventura

Gita caricata il 08/12/14

Descrizione completa dell'itinerario