Emilius (Monte) Ferrata del Monte Emilius

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

Sono tornato dopo sei anni a fare questa salita.....che dire.....in giornata è un bel mazzo, direi che l' ho trovata più faticosa del Monviso, a cui è simile per dislivello e sviluppo, circa 2200 m. e 25 km per il giro completo.
Partito alle 5,30 da Pila, poi San Grato, Colle Plan Fénètre, Comboé, bivacco Federigo e quindi ferrata. La quale è in buone condizioni, sicuramente migliori di sei anni fa! Secondo me però c' è un po' troppo ferro, sia per quanto riguarda il cavo che per i gradini, alcuni dei quali veramente inutili!
La discesa per la normale è lunghetta come sempre, e molto "sfasciumosa" fino al colle dei Tre Cappuccini. In particolare oggi ho patito più del solito la risalita dal rifugio al colletto Chamolé.
Giornata spettacolare, un po' di venticello in cima all' Emilius.
Nota: l' itinerario qui descritto è francamente incomprensibile, non ha molto senso per fare la ferrata pernottare al Rif. Arbolle (a cui si arriva tramite il colle Chamolé, e NON Arbolle, come indicato!) e poi ridiscendere al Comboé. Il Biv. Federigo non sarà una meraviglia, ma è situato in una posizione incantevole. In più c'è anche il nuovo chalet Peccoz, che però non so se è aperto a tutti.

Gita caricata il 30/09/14

Le foto

Scendendo al Comboé
Il ponte tibetano
Al colle Carrel
Parete Nord e cresta Nord-Est dell' Emilius
Becca di Nona e ponte
Pace e tranquillità nel piano di Arbolle
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

difficoltà: D ::
esposizione prevalente: Ovest
quota base ferrata (m): 2960
sviluppo ferrata (m): 1500
dislivello avvicinamento (m): 1200