San Martino (Forni di) da Pattemouche per il Rifugio Troncea

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

neve (parte superiore gita) :: polverosa

neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante

note su accesso stradale :: Dopo Pragelato superare Traverses e prendere in direzione Pattemouche.

quota neve m :: 1000
Consiglio di effettuare la ciaspolata il mattino presto in modo da trovare la neve un po' più compatta e anche perchè in questo periodo alle 14 il sole fa capolino dietro il gruppo della Rognosa del Sestriere. Attenzione nell'ultimo tratto in cui bisogna salire un pendio abbastanza ripido.
Bella passeggiata senza alcuna particolare difficoltà, che offre un bel colpo d'occhio sulla Val Troncea. In breve tempo ci si allontana dalla folla e ci si immerge nella serenità della natura. In salita ho utilizzato il sentiero che, nonostante la neve, si individua facilmente. In discesa mi sono lasciato andare in neve fresca effettuando varie scorciatoie.

Gita caricata il 28/01/13

Le foto

Palina segnavia al bivio per Laval
Sentiero iniziale nel bosco
Scorcio lungo il sentiero
I Forni di San Martino dall'ultimo tratto
Monte Pelato (2741m) dai Forni
Forni di San Martino
Rognosa del Sestriere 3280m
Monte Banchetta 2823m
Impianti di risalita M. Banchetta
Il ritorno
Arrivo al Rifugio Troncea
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
esposizione: Ovest
quota partenza (m): 1915
quota vetta/quota massima (m): 2320
dislivello totale (m): 405