Fetita (Punta) o Falita da Challancin

La gita

Sciabilità :: *** / ***** stelle

osservazioni :: sentito assestamenti

neve (parte superiore gita) :: umida

neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata

attrezzatura :: scialpinistica

Partenza dall’abitato di Challancin intorno alle 9 con una giornata limpida e fin troppo calda per il periodo. Non ci aspettiamo di certo la polvere dei giorni scorsi visto il notevole rialzo termico di ieri e, dopo i primi passi, lo scarso rigelo notturno della neve conferma i nostri dubbi. La strada poderale è battuta dai numerosi passaggi di sciatori e motoslitte e la traccia più diretta che ne taglia i tornanti è un’ottima scorciatoia. Appena passate le baite di Arpilles la traccia ci porta, dopo un primo tratto di salita nel bosco, su pendii più ripidi dove la vegetazione si dirada fino a scomparire e arriviamo a sbucare sulla larga cresta circa 200 m di quota più in alto del Col di Bard. Da qui alla vetta seguiamo la larga cresta su neve un po’ più dura, la traccia è stata riempita dal vento e si forma un po’ di zoccolo. Qualche vistosa cornice da vento prima del pendio finale che però non pone problemi al passaggio e siamo in punta dove un cielo limpido ci regala un bel panorama a 360°. Discesa per la via di salita stando sui pendii a sinistra della cresta che sembrano più innevati. La neve è meno peggio di quello che sembrava. Nella parte alta si alternano placche dure a neve più pesante ma comunque sciabile con pochi punti dove la crosta cede, mentre nei bei pendii ripidi che portano ad Arpilles la neve è molle e pesante ma si riesce comunque a godersi una bella discesa nei canaloni tra le rade macchie di vegetazione. Con una giornata così ci concediamo il lusso di una tranquilla sosta panino alle baite poi discesa un po’ su poderale battuta e un po’ tagliando su prati fino alla macchina.
Bellissima giornata sci alp con Monica.

Gita caricata il 24/12/12

Le foto

Pendii sotto la cresta
Cresta verso la vetta
Vetta
in discesa
Descrizione completa dell'itinerario