Grand Galibier (le) Couloir de la Clapiere, dalla valle della Guisane, anello

La gita

sciabilità :: **** / ***** stelle

osservazioni :: nulla di rilevante

bella bella bella gita.
Sci ai piedi dal parcheggio, si sale in direzione della magnifica Tour Termier, si aggira a destra per un ripido canalino (comodo sci a spalle), alla sua fine si rimettono gli sci e si tende a sinistra verso la punta Grand Galibier (croce più ripetitore visibile solo all'ultimo). Il canale inizia al colle, noi dalla punta abbiam visto ghiaccio nel canale verso l'uscita e quindi siamo passati per un sistema di cenge verso la punta per rientrare nel canale, bello lungo, inizio più sostenuto e poi molla, Farina! conoide davvero da Godo. poi si scende ancora taanto, si tralascia il primo vallone a sinistra, quando intravedete le piste sottostanti si può decidere o di tagliare o se vi fate prendere dalla farina (ehm.. il nostro caso) si arriva ad un fiumiciattolo, lì conviene ripellare. Si sale dunque il luungo vallone (700-800 m) fino all'ultima punta.
Da lì sono 900 metri di neve primaverile, miracolosamente non stracotta, anche se talvolta irregolare.
Discesa del canale completamente vergine... peccato per qualche decina di metri (su 1000 e passa) con fondo irregolare, se proprio si vuole trovare il pelo nell'uovo.
Gran panorama sugli Ecrins, davvero spettacolare in una giornata come oggi. Venticello fresco.
Questa gita ha il sapore dei gitoni di fine maggio.. ma senza portage! e con ancora tanta farina a Nord.
Oggi la crew di locals in trasferta:
Luca G il laureando oggi ha avuto l'intuizione dell'anno, condizioni spettacolari, fa piacere fare dislivello così quando ne vale la pena.
Andrea, che non mente, ma non dice tutto (il dislivello prima di partire, ad esempio, o il prezzo dell'ultima bottiglia di acqua nel suo zaino frigo bar nel bel mezzo dell'ultima salita, o il perchè si parte così presto).
Snowdrops, rigorosamente in tinta nera, che quando si risale sotto al sole è un piacere..
e un bravo a me medesimo che non conoscendo la gita ("Galibier, sarà vicino al colle, chemmerda") e andando a dormire piuttosto tardi non sento la sveglia, si alza di soprassalto venti minuti dopo il ritrovo, telefona per dire che rinuncia, poi però si ricorica e la carogna lo fa partire con mezz'ora di svantaggio; credo di avere fatto il record di velocità Pine-Briancon in Panda 4x4, e di record di velocità mentre si ricerca l'itinerario su internet con cellulare mentre si guida. Inoltre per la prima volta prendo la scorciatoia Briancon-strada per il Lautaret, perchè alla rotonda finisco lungo. Incredibile. Meno male che mi hanno aspettato (grazie a dio..), sennò finivo per partire con gli sci in direzione Grenoble. Inoltre il ritardo di un'ora è stato decisivo per mantenere le ottime condizioni su tutto l'itinerario.
No batterie in casa= no foto

Per me primo itinerario in zona Cerces, anche lì l'ambiente non è per niente male.
L'Oisans non delude mai.

Gita caricata il 11/03/12
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: canale
difficoltà: 4.3 :: E2 :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1933
quota vetta/quota massima (m): 3228
dislivello totale (m): 2000