Barbis (Rocca), forcella cresta Sud Couloir Est

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

Visto dal basso, il couloir appare un po’ magro, saliamo a vedere e proseguiamo bene, la linea di ghiaccio è continua e le strettoie percorribili. Superato il primo risalto, proseguiamo nel secondo più lungo con tre tiri di corda, con l’ultimo che si sviluppa in una divertente strettoia e continuiamo nel couloir che si inerpica sempre più su, verso la Rocca Barbis, leggermente sinuoso e con ulteriori tre facili risalti di ghiaccio che si passano senza difficoltà. Anche la neve appare ben assestata e facilita la salita.
Ritorno dal vallone del Chiapous e la diga del Chiotas. Bella salita in compagnia di Michele Perotti e Alberto, ottimi compagni di viaggio. Dal lago della Rovina alla vetta sono 1200 metri di dislivello, di cui 800 metri nel solo couloir: quindi una salita che non è solo cascata di ghiaccio di per sé, ma un vero percorso alpinistico con il suo fascino romantico, annoverato giustamente tra tra i più belli nel suo genere in Alpi Marittime.

Gita caricata il 01/01/12

Le foto

Michele in viaggio
Alberto in viaggio
giù in basso, il lago della Rovina
Alberto
Alberto e l'ultimo risalto di ghiaccio
nella strettoia
Mario e Michele nei risalti superiori
Michele e Alberto all'uscita nel sole
la cima di Rocca Barbis all'uscita dal couloir
il gruppo Candlea-Valletta-Laura, itinerari di sci ripido
Descrizione completa dell'itinerario