Armiamoci e partite!

Purtroppo non sono sempre rose e fiori!
https://www.gulliver.it/gita/245205/

domanda: "La domanda sorge spontanea: perché lavorare tanto e spendere dei soldi (anche contributi pubblici) per poi lasciare la falesia in abbandono? Si è rivelata una scelta sbagliata fin dall'inizio? Non sarebbe meglio allora toglierla dal sito del CAI di Lanzo (da cui ho preso l'informazione), a questo punto? Oppure dargli una bella pulita, se si vuole lasciarla."


risposta: Bravo potresti adottare questa falesia e metterti a pulirla così ricaveresti soddisfazione e tanti ti applaudirebbero. ;)
...provo a dire la mia che un po' di esperienza a riguardo me la sono fatta (in modalita' volontaria e autofinanziata).
A fare i fenomeni prima e per un breve "durante" sono capaci in tutti. La cosa puo' dare lustro e far sentire importanti (!) ma una falesia, soprattutto su un certo tipo di roccia, necessita di una manutenzione SISTEMATICA.... controllo e pulizia devono essere eseguiti praticamente ogni stagione e qui casca l'asino perche' il lavoro di manutenzione e' molto meno gratificante del lavoro di chiodatura. Trascorrere ore e ore e ore a spazzolare muschio e togliere erbacce o simili da una parete e' un lavoro faticoso e per niente divertente... se poi la falesia e' stata realizzata con i soldi pubblici non e' nemmeno detto che uno possa prendersi delle iniziative personali per fare la necessaria manutenzione. O dietro c'e' un progetto a lungo termine che coinvolge attivamente dei soggetti sempre attenti e presenti (vedasi Montestrutto) e allora puo' funzionare...altrimenti il risultato e' quello evidenziato dalla tua relazione e dalle tue eloquenti immagini.
Da quel che risulta la parete era stata attrezzata "coraggiosamente" da arrampicatori locali, poi, con un progetto finanziato dal GAL, riattrezzata a cura del Comune con lavoro delle guide alpine delle Valli di Lanzo. Il problema, forse, è che doveva essere noto che una falesia in quella posizione geografica (bosco umido, versante nord-nordest) e con quella roccia ("micascisti") non avrebbe potuto essere abbandonata a sé stessa pena la riconquista della vegetazione. Ma non è l'unico esempio nelle Valli di Lanzo: dopo il riattrezzamento professionale e con soldi pubblici, altri siti sono stati del tutto lasciati all'incuria (andate a vedere il masso di Tisinelle). La progettualità a lungo termine costa (e non ha seguito), e se non ci fossero gli arrampicatori locali più o meno organizzati che si sbattono per pulire e richiodare le vie, in molte valli oggi non si scalerebbe più. In Val Grande, dove abbiamo più di 700 vie di scalata di ogni genere, da alcuni anni abbiamo unito le forze (anche se con qualche rara eccezione) e iniziato un'operazione di restyling volontaria e gratuita di tutte le vie, con il contributo di Caai e Cai e di alcuni comuni sensibili. E' un lavoro immane, difficile, anche se siamo tutto sommato in tanti (Gruppo Rocciatori Val di Sea), ma è l'unica strada possibile. Il chiodatore non professionista, spesso bistrattato e criticato, è ancora (e sarà) l'unica salvezza per l'arrampicata in molte valli. La speranza è che i "local" possano tornare ad affezionarsi alle loro vie e mantenerle pulite. Noi lo faremmo volentieri ma non riusciamo nemmeno a star dietro alle nostre... Comunque, sarebbe bello creare un evento e trovarsi tutti un giorno a Roc Picoun a dare una mano...
Io penso che non sarebbe male che dopo le critiche o le segnalazioni su gulliver (legittime ma sterili) singoli scalatori (quelli che rilevano il problema) si comprassero una spazzola di ferro, una scopetta e concorressero a rendere fruibili certi luoghi. Ci vorrebbe poco, qualche pomeriggio o qualche weekend di rinuncia alle scalate. Non penso che dove vi è stato intervento pubblico non si possa intervenire privatamente per pulire, basta chiedere, informarsi, insomma sbattersi un minimo. ;) Lo so bene, a volte è un lavoraccio ma a volte (da non credere) è anche divertente passare una giornata appesi a spazzolare...provare per credere. :D
radik ha scritto:
sab 23 mar 2019, 12:17
Io penso che non sarebbe male che dopo le critiche o le segnalazioni su gulliver (legittime ma sterili) singoli scalatori (quelli che rilevano il problema) si comprassero una spazzola di ferro, una scopetta e concorressero a rendere fruibili certi luoghi. Ci vorrebbe poco, qualche pomeriggio o qualche weekend di rinuncia alle scalate. Non penso che dove vi è stato intervento pubblico non si possa intervenire privatamente per pulire, basta chiedere, informarsi, insomma sbattersi un minimo. ;) Lo so bene, a volte è un lavoraccio ma a volte (da non credere) è anche divertente passare una giornata appesi a spazzolare...provare per credere. :D
...non sono sicuro che sia semplice come tu scrivi poter andare a pulire una falesia attrezzata con soldi pubblici. Una falesia del genere e' sotto responsabilita' comunale e dovesse succedere qualche cosa e' evidente che il primo soggetto a doverne rispondere e' il comune stesso, quindi bisogna informarsi MOLTO BENE e chiedere una autorizzazione ma sono abbastanza sicuro che il comune lo vieterebbe perche' per fare questi interventi e' necessario avere dei requisiti ben precisi... la buona volonta' purtroppo non e' sufficiente.
Con tutto questo voglio solo dire che falesie attrezzate con soldi pubblici hanno regolamentazioni che seguono un protocollo ben preciso.
caiojet ha scritto:
mer 27 mar 2019, 14:20
...non sono sicuro che sia semplice come tu scrivi poter andare a pulire una falesia attrezzata con soldi pubblici. Una falesia del genere e' sotto responsabilita' comunale e dovesse succedere qualche cosa e' evidente che il primo soggetto a doverne rispondere e' il comune stesso, quindi bisogna informarsi MOLTO BENE e chiedere una autorizzazione ma sono abbastanza sicuro che il comune lo vieterebbe perche' per fare questi interventi e' necessario avere dei requisiti ben precisi... la buona volonta' purtroppo non e' sufficiente.
Con tutto questo voglio solo dire che falesie attrezzate con soldi pubblici hanno regolamentazioni che seguono un protocollo ben preciso.
Beh, non esageriamo adesso..Prendere una spazzola e pulire non è ancora, se Dio vuole, vietato!!!!! :D :D
teo ha scritto:
mer 27 mar 2019, 16:41
Beh, non esageriamo adesso..Prendere una spazzola e pulire non è ancora, se Dio vuole, vietato!!!!! :D :D
...invece si.
caiojet ha scritto:
gio 28 mar 2019, 13:02
...invece si.
Spazzolare non è disgaggiare, richiodare o chiodare..
è come togliere le erbacce da un sentiero..
è vero che siamo nel passo dell'assurdo, ma non ancora così assurdo..

soprattutto, poi, se il finanziamento non ha previsto un appalto di manutenzione
teo ha scritto:
gio 28 mar 2019, 18:19
Spazzolare non è disgaggiare, richiodare o chiodare..
è come togliere le erbacce da un sentiero..
è vero che siamo nel passo dell'assurdo, ma non ancora così assurdo..

soprattutto, poi, se il finanziamento non ha previsto un appalto di manutenzione
...ma non e' come dici tu.
Mi spiace perche' evidentemente non sono capace a spiegarmi oppure tu non vuoi proprio capire. Un conto sono le falesie "spontanee", praticamente la stragrande maggioranza, all'interno delle quali le cose funzionano come sempre hanno funzionato e sulle quali molti di noi si sono adoperati in maniera del tutto individuale e volontaria.
Un altro conto sono le falesie che nascono con soldi pubblici e che devono rispettare delle procedure molto rigide e precise perche' la responsabilita' e' a carico del comune. In questo caso NON si puo' andare a spazzolare o fare altri interventi di manutenzione perche', dovesse succedere qualche cosa, ci va di mezzo il comune. Non e' difficile da comprendere.
Se a spazzolare ci va uno qualsiasi armato solo di buona volonta' e, disgraziatamente, cade e si fa male partono in automatico dei controlli e se si scopre che quella persona non aveva alcun requisito per svolgere quel lavoro sono cavoli del comune.
E possono trasformarsi in cavolacci seri seri.

Per questo motivo su falesie di questo tipo (ad esempio quella di Fiorano, vicino ad Ivrea) non e' consentito fare interventi di manutenzione al di fuori delle persone autorizzate. Punto.
Io non so come sia invece regolata la falesia oggetto di questo post e proprio per i motivi da me elencati e' assolutamente necessario informarsi bene prima di prendere iniziative.
Detto cio' possiamo spostare la discussione sul fatto che sia giusto, sbagliato assurdo o lecito, ma e' tutto un altro paio di maniche... personalmente ho mantenuto, controllato, chiodato, pulito e ripulito vie per piu' di 20 anni in modalita' volontaria, spontanea e con un paio di incidenti piuttosto gravi. Sono partite le indagini da parte dei carabinbieri (dopo i miei incidenti) e sono finite subito perche' l'area di arrampicata era "libera" (per farla breve) e forse perche' erano altri anni.
Oggi e' diverso, per certi aspetti decisamente peggio, ed e' per questo che bisogna stare attenti prima di prendere iniziative.
Basta non dire niente a nessuno, prendere una spazzola e andare a pulire.
In totale ci sono 2 utenti connessi :: 1 registrato, 0 nascosti e 1 ospite (basato sugli utenti attivi negli ultimi 5 minuti)
Record di utenti connessi: 87 registrato il dom 29 apr 2018, 20:48

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 1 ospite