Canalino delle Scaglie

Di gulliver e dei gulliveriani
Il giorno 2/1/2019 assieme a Marco portato appositamente per iniziarlo, essendo alla sua prima esperienza in un canale ho scelto quello delle Scaglie perché poco difficoltoso, abbiamo iniziato il canalino 300 metri prima della strettoia con tanto di ramponi e piccozza, per neve molto dura continuando poi fino alla cima del Mongioie per poi scendere al Bocchin d'Aseo versante est con neve dura e pendenza sui 30 gradi. Il giorno successivo ho cercato su Gulliver il suddetto canalino, non avendolo trovato ho pensato di inserire l'itinerario relativo con difficoltà F, oggi mi ritrovo spostato sull'itinerario escursionistico(quello alpinistico è sparito) e la cosa non mi ha fatto piacere, non perché lo ritengo diminutivo (basta guardare le gite da me fatte per vedere che le escursionistiche non mancano), ma per la semplice ragione che le difficoltà affrontate sono state quelle relative da me relazionate(basta guardare le foto). Chiedo alla redazione una spiegazione che abbia una logica in quanto io non la trovo.
LuCiastrek ha scritto:
sab 5 gen 2019, 22:16
Chiedo alla redazione una spiegazione che abbia una logica in quanto io non la trovo.
La spiegazione è piuttosto semplice.
Avete in pratica seguito il percorso estivo descritto nell'itinerario escursionistico, con l'unica differenza che c'era neve dura da richiedere l'uso di piccozza e ramponi. E' pure specificato nell'itinerario escursionistico che con neve la "musica può essere diversa" e indicata la possibilità che serva materiale alpinistico.
Già in passato fu inserito un itinerario alpinistico per la salita invernale al Mongioie da quel percorso e venne respinta come doppione.
Non è che per tutte le salite escursionistiche estive che si possono fare in inverno a piedi, con piccozza e ramponi, è giustificato un itinerario alpinistico invernale diverso da quello estivo... prendiamo l'Orsiera: salito in estate dalle sue vie normali ovvero i canali Ovest o NE è classificabile EE/F, in inverno o primavera diventa ben alpinistico, perchè quei canali richiedono l'uso di piccozza e ramponi essendo ben più ripidi del canalino delle Scaglie. Ma mica per questo c'è un itinerario alpinistico invernale...
E lo stesso per il Rocciamelone...
Sappiamo tutti che anche il più comodo dei sentieri se ghiacciato richiede l'uso dei ramponi, in inverni come questi allora quanti nuovi itinerari alpinistici dovremmo inserire?
Il vostro itinerario era un doppione di un itinerario preesistente ed è stato cancellato. La gite da voi inserite sono state spostate nell'itinerario originale. Se il testo di quest'ultimo non è vi pare soddisfacente nei contenuti, sono ben grate le solite proposte di revisione.
Evidentemente parliamo due lingue diverse: la via da noi fatta è il canalino delle Scaglie? se si allora d'inverno con la neve diventa alpinistico, con la difficoltà relativa alla sua pendenza(misurato va dai 30° a poco meno di 40° nella strettoia di uscita) e come tale a mio parere andrebbe valutato. Se usiamo lo stesso metro di valutazione, per rimanere in zona Mongioie, anche il canale S/O del Conoia d'estate diventa una EE lo stesso il canale delle Colme e cosa dire del canale dei Torinesi ecc...ecc... allora rivediamo il tutto!!! A me sembra che la logica "che a qualcuno pare evidente", sia quello da noi affrontato un canalino e non un sentiero, come tale dovrebbe essere classificato, non credo costi molto inserire il canalino delle Scaglie come tale nella ricca collezione di gulliver, altri siti di montagna visionati sul web lo elencano, fermo restando le cose mi dovete spiegare cosa devo dire al neofita Marco, che tipo di gita ha fatto, se escursionistica EE o alpinistica F.
LuCiastrek ha scritto:
dom 6 gen 2019, 22:46
mi dovete spiegare cosa devo dire al neofita Marco, che tipo di gita ha fatto, se escursionistica EE o alpinistica F.
Ma prima che non c'era Gulliver non eravate in grado di capire se facevate una gita escursionistica o una salita alpinistica? :D Vi serve la certificazione del web? la soddisfazione personale non è sufficiente? :shock:
Le "vie invernali", intese come salite per neve lungo itinerari estivi, non sono al momento previste nel ricco database del sito. Non so se lo saranno in futuro ma certamente sarà argomento di discussione della redazione prossimamente.
Per il momento mi pare che l'itinerario escursionistico del Mongioie sia chiaro nel dire che con neve la salita è alpinistica, molti altri utenti hanno salito quella cima per neve in inverno o in primavera e non hanno sollevato tutto questo polverone...
LuCiastrek ha scritto:
dom 6 gen 2019, 22:46
Evidentemente parliamo due lingue diverse: la via da noi fatta è il canalino delle Scaglie? se si allora d'inverno con la neve diventa alpinistico, con la difficoltà relativa alla sua pendenza(misurato va dai 30° a poco meno di 40° nella strettoia di uscita) e come tale a mio parere andrebbe valutato. Se usiamo lo stesso metro di valutazione, per rimanere in zona Mongioie, anche il canale S/O del Conoia d'estate diventa una EE lo stesso il canale delle Colme e cosa dire del canale dei Torinesi ecc...ecc... allora rivediamo il tutto!!! A me sembra che la logica "che a qualcuno pare evidente", sia quello da noi affrontato un canalino e non un sentiero, come tale dovrebbe essere classificato, non credo costi molto inserire il canalino delle Scaglie come tale nella ricca collezione di gulliver, altri siti di montagna visionati sul web lo elencano, fermo restando le cose mi dovete spiegare cosa devo dire al neofita Marco, che tipo di gita ha fatto, se escursionistica EE o alpinistica F.
Tutto sommato penso che il neofita Marco avrà dormito sonni sereni, e sarà stato contento della salita fatta indipendentemente da come viene recensita su gulliver.... a meno che gulliver serva a definire quanto siamo bravi/scarsi.
Detto ciò, a corredo di quanto già scritto da m.gulliver dico che come redazione abbiamo delle linee guida che cerchiamo di mettere in pratica quando possibile (con i nostri limiti), non pretendendo di accontentare tutti dato che sul TOT di utenti ci sarà un'altrettanto TOT di visioni differenti su qualsiasi argomento.

Sarebbe stato però gradito un tono un po' meno aggressivo e vittimistico, considerato che nessuno si sveglia al mattino o la sera della Befana per fare dispetti a questo o quell'utente.

Andrea
Prima che il sito nascesse io frequentavo la montagna senza il bisogno del web, e senza scampanellare le mie imprese, non ho certamente bisogno del plauso di nessuno quando scrivo un resoconto, il perché ho iniziato a scrivere sul sito è molto semplice, certamente per non apparire ma semplicemente perché se usufruisco di informazioni voglio nel contempo essere anch'io collaborativo, non mi piace fare lo scroccone. Mi dispiace sapere che avete interpretato male un semplice chiarimento, a me, sembrava normale inserire il "canalino" nelle relazioni di gulliver, dirò di più, sono rimasto stupito nel non trovarla sul sito al punto di proporla. IL motivo, il "canalino" delle Scaglie è una classica invernale per tutte le discipline di montagna, al pari mi ripeto, di quello dei Torinesi ecc...ecc... che sono presenti nel database, per cui non capisco la ragione nel non volerla considerare come disciplina alpinistica. Se per M.Gulliver chiedere un chiarimento è sollevare un polverone cercherò di non scomodarlo in futuro, così il cielo sarà sereno: a lui chiedo solo una cosa perché nella sua prima risposta adesso manca la frase "mi dispiace che tu non veda la logica, quando questa appare molto evidente"???; poi mi tacciate di usare un tono alquanto aggressivo e vittimistico, quando vengono cancellate delle affermazioni che danno alla mia risposta un altro significato! Per quanto riguarda Marco so cosa insegnare in fatto di montagna in special modo i "gradi di difficolta", con questo chiudo quella che voi considerate una polemica senza nessuna acredine.
Ciao m.gulliver..
ciao Andrea81...
come LuCiastrek anche io mi sono trovata in delle situazioni in cui un itinerario EE in situazione di innevamento (non pero' da racchette o sci) assume un carattere alpinistico... che puo' non solo diventare una F ma anche un PD..
faccio degli esempi... cima della Bacchetta o Cimon della Bagozza nel gruppo del concarena nella bergamasca..o ancora il Pizzo Camino Camuno...(la Lombardia e' colma di gite di questo genere)..
questi sono solo alcuni esempi di escursioni EE/F o EE che da puliti presentano ripide salite di canali e crestine facili ma magari esposte con passaggini elementari tra roccette...
in condizioni semi-invernali diventano delle bellissime mete di Alpinismo invernale dove non sono magari necessari attrezzi per l'avvicinamento ma indispensabili picca e ramponi..
altro dubbio su come recensire una recente salita dal carattere attualmente alpinistico e' stato il Sasso Canale, come gia sa' m.gulliver :D :D
concordo assolutamente con la redazione che non possono essere inseriti doppioni in base alle condizioni...anche vero pero' che a volte e' difficile recensire un itinerario nel modo appropiato come la redazione vorrebbe..delle salite verrebbero sottovalutate in questo caso..
la mia richiesta sembrera' stupida ..insensata..ed esagerata... ma non sarebbe possibile inserire un campo anche nelle gite escursionistiche mettendo la valutazione in caso di condizioni non ottimali come appunto le condizioni di misto che rendono una salita degna di essere considerata Alpinitica a tutti gli effetti?
un po' come ultimamente e' stato fatto per le gite di sci o racchette aggiungendo la valutazione alpinistica ?
saluti a tutti
LuCiastrek ha scritto:
lun 7 gen 2019, 22:41
Se per M.Gulliver chiedere un chiarimento è sollevare un polverone cercherò di non scomodarlo in futuro, così il cielo sarà sereno: a lui chiedo solo una cosa perché nella sua prima risposta adesso manca la frase "mi dispiace che tu non veda la logica, quando questa appare molto evidente"???
Calma, calma. Tutti. Ok?
LuCiastrek hai chiesto un chiarimento, hai avuto una risposta, non ti è piaciuta ci può stare, lo comprendiamo; il "polverone" a cui alludevo io è quello successivo alla risposta che ti abbiamo dato, non alla richiesta di chiarimento.
La frase che ho cambiato nella mia prima risposta era un ripensamento nei toni. Ci sta. L'hai vista lo stesso? Pazienza. Avevo ben ragione di ammorbidire i toni considerato il tuo intervento successivo.
Ora facciamo tutti un bel passo indietro e abbassiamo tutti le creste. Ok? Siamo tutti dalla stessa parte (migliorare i contenuti del sito), perchè dobbiamo "bisticciare"?
Discuteremo la tua proposta collegialmente come redazione. Per il momento, quel che si può fare è esplicitare ancor meglio, nell'itinerario escursionistico, come le difficoltà siano superiori se il percorso si fa con neve. Se poi si riterrà di prevedere un itinerario invernale, si creerà ad hoc e si sposteranno in esso le gite pertinenti, compresa la tua.
titty79 ha scritto:
mar 8 gen 2019, 13:28
la mia richiesta sembrera' stupida ..insensata..ed esagerata... ma non sarebbe possibile inserire un campo anche nelle gite escursionistiche mettendo la valutazione in caso di condizioni non ottimali come appunto le condizioni di misto che rendono una salita degna di essere considerata Alpinitica a tutti gli effetti?
un po' come ultimamente e' stato fatto per le gite di sci o racchette aggiungendo la valutazione alpinistica ?
Ciao Titty,
la tua proposta è tutt'altro che insensata ma la difficoltà di un itinerario dovrebbe essere riferita alle condizioni migliori. Con pessime condizioni anche una gita escursionistica "banale" può diventare una salita alpinistica estrema, senza limiti di difficoltà a seconda delle condizioni.
La scelta che per ora è stata fatta è quella di osservare questo principio e di privilegiare le condizioni nelle quali vengono fatte la maggior parte delle gite di un determinato itinerario. Se una cima escursionistica è salita prevalentemente in estate a secco non ha senso creare un doppione invernale, e viceversa.
Nell'attesa di valutare collegialmente come commissione se conservare quest'impostazione oppure prevedere itinerari invernali, possiamo però, indicare esplicitamente nel testo dell'itinerario escursionistico la diversa difficoltà che si incontra nel farlo nei due momenti dell'anno.
Il campo in più è un "casino", l'esempio che porti si riferisce alla difficoltà della parte alpinistica di una gita altrimenti di sci o di racchette. Se prevedessimo due campi difficoltà per uno stesso itinerario come si gestirebbero i filtri per le ricerche? e le discilpline? (perchè in questo caso come in altri lo stesso itinerario sarebbe sia escursionistico che alpinistico).
Pazienza ragazzi. Il sito è ben fatto ma sempre migliorabile, ma ogni innovazione va valutata e ponderata.
titty79 ha scritto:
mar 8 gen 2019, 13:28
Ciao m.gulliver..
ciao Andrea81...
come LuCiastrek anche io mi sono trovata in delle situazioni in cui un itinerario EE in situazione di innevamento (non pero' da racchette o sci) assume un carattere alpinistico... che puo' non solo diventare una F ma anche un PD..
faccio degli esempi... cima della Bacchetta o Cimon della Bagozza nel gruppo del concarena nella bergamasca..o ancora il Pizzo Camino Camuno...(la Lombardia e' colma di gite di questo genere)..
questi sono solo alcuni esempi di escursioni EE/F o EE che da puliti presentano ripide salite di canali e crestine facili ma magari esposte con passaggini elementari tra roccette...
in condizioni semi-invernali diventano delle bellissime mete di Alpinismo invernale dove non sono magari necessari attrezzi per l'avvicinamento ma indispensabili picca e ramponi..
altro dubbio su come recensire una recente salita dal carattere attualmente alpinistico e' stato il Sasso Canale, come gia sa' m.gulliver :D :D
concordo assolutamente con la redazione che non possono essere inseriti doppioni in base alle condizioni...anche vero pero' che a volte e' difficile recensire un itinerario nel modo appropiato come la redazione vorrebbe..delle salite verrebbero sottovalutate in questo caso..
la mia richiesta sembrera' stupida ..insensata..ed esagerata... ma non sarebbe possibile inserire un campo anche nelle gite escursionistiche mettendo la valutazione in caso di condizioni non ottimali come appunto le condizioni di misto che rendono una salita degna di essere considerata Alpinitica a tutti gli effetti?
un po' come ultimamente e' stato fatto per le gite di sci o racchette aggiungendo la valutazione alpinistica ?
saluti a tutti
il discorso di integrare la relazione con difficoltà alpinistiche su un itinerario escursionistico in assenza di neve potrebbe creare ancora più confusione. anche perchè sarebbe molto influenzato dalle capacità di ognuno, e dalla quantità e dal tipo di neve che si incontra ecc..
secondo me è più efficace mantenere l'itinerario principale (in questo caso escursionistico) andando a scrivere nelle note o nel testo che in caso di neve un determinato tratto può diventare alpinistico e richiedere utilizzo di attrezzatura.
Questo nel caso di itinerari che tra escursione e alpinismo aumentano di un grado (es. EE >>>> F)
E se andiamo a vedere parecchi relatori indicano già in caso di neve eventuali problematiche o aumenti di difficoltà.

Diverso discorso si può fare su itinerari EE che diventassero di difficoltà più sostenuta dal PD in su (ma non me ne vengono in mente)
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