Libri di vetta omologati? Nooo!

Purtroppo non sono sempre rose e fiori!
Ciao a tutti! Oggi, salendo alla Croce degli Alpini in val Borbera, aprendo il contenitore del libro di vetta ho avuto una pessima sorpresa: non c'era più il simpatico quadernone a quadretti che avevo con tanto piacere letto e sfogliato nemmeno un mese fa (e che non era neppure a metà!). Al suo posto c'era un quadernino bianchiccio del CAI Piemonte (col timbro del CAI di Novi) con dei riquadri precompilati da completare (aaargh...orrore!), uguale a quello visto, se non ricordo male, sull'Ebro.
Mi spiego: invece di essere un libro con le pagine bianche, in cui ognuno liberamente e secondo la propria indole si prende il proprio spazio per scrivere le proprie emozioni, chi una breve riga, chi una pagina, chi un disegno, chi una poesia, chi l'itinerario, chi una dedica, chi un ricordo, chi solo la firma, chi il sole – la pioggia – la nebbia - il vento, chi la gioia, chi la malinconia, chi la fatica... ebbene, al posto di questa piccola LIBERTA' di scrittura, ci sono schematicamente due riquadri per pagina in cui, secondo questi ignoti burocrati ideatori, ognuno dovrebbe supinamente scrivere (quasi si dovesse timbrare un cartellino di vetta...):
Data / Date / Date
Nome / Name / Nom
Cognome / Prenom / Prenom
Città / City / Ville
Paese / Country / Pays
Associazione / Association / Association
Note



Insomma, alpinisti ed escursionisti graficamente incasellati in uno spazio omologato (dal CAI?) in una sterile e noiosa successione di dati anagrafici. Per le Note, lo spazio è veramente esiguo: ci sta giusto una frase principale (breve) e, tutt'al più una subordinata (ma senza troppi aggettivi!).
Io mi chiedo: perché dobbiamo standardizzare e banalizzare anche i libri di vetta delle montagne, privarci della loro preziosa unicità e vitalità, imporre dei limiti a questo piccolo angolo di scrittura e di libertà, finalmente lontani dalla tastiera sempre uguale di un computer o di un telefonino, infine schematizzare tutto rendendo questi libretti aridi, spenti, più simili ad un mero elenco di nomi-cognomi-paesi-associazioni che non a una raccolta di gite, di esperienze e di emozioni? Possibile che il CAI voglia globalizzare le pagine di vetta delle nostre montagne? Scandaloso e squallido.
Suggerisco a questo punto almeno un bando d'appalto pubblico, cui possa partecipare anche la giovane montagna, gulliver, la fiocavenmola, camptocamp, ...
Ognuno potrebbe cosi arrivare con la una proposta di formato, divisione per attività, campi da compilare, gradazione delle stellette per valutare la gita.
Senza dubbio un bel passo in avanti ... verso il baratro.
;-)
Il baratro ... verrà bellamente schedato, diagrammato, ecc.
Volete mettere la possibilità, quando il libro sarà finito, di fare una bella tabella in Excel con tanti italiani, tanti UE, extracomunitari, % hanno fatto la normale, % la cresta est, % la pirlata nord sud est e ovest. Si riuniscono i dati di tutti i libri di vetta di tutte le sezioni, magari divisi per regioni, altra tabella Excel o diagrammi a torte, o ... poi facciamo nascere un CCT ( comitato centrale del tubo !!!) e siamo a posto. Lo pubblichiamo sulla rivista mensile. Le minuscole sono tutte volute.
Non conosco e non cerco i significati degli emoticon, ma le "sferette" girano e cadono in basso !!!!!
il Cai non si smentisce mai
:)
siete vecchi!!!! è tutto per potere raccogliere dati sulla frequentazione :o poi verranno ricavati degli istogrammi che stampati saranno messi nel libro di vetta!!! aggiornatevi, al CAI non sono mica micio micio bau bau :lol: :lol:
Certo che riprendere una discussione di quasi tre anni fa solo per dire quattro stupidaggini...
mario-mont ha scritto:
mer 12 dic 2018, 13:16
Certo che riprendere una discussione di quasi tre anni fa solo per dire quattro stupidaggini...
beh non tutti possono avere il tuo spessore intellettuale ;)
Il libro è vecchio. Ci vuole il wifi in vetta in modo da postare istantaneamente l'uscita su gulliver.
il.bruno ha scritto:
lun 17 dic 2018, 14:20
Il libro è vecchio. Ci vuole il wifi in vetta in modo da postare istantaneamente l'uscita su gulliver.
Qualche gita dove "pigliava" ho provato a metterla giù in tempo reale ma... mi è stata "corretta"
Ergo, i tempi non sono ancora maturi ;)
In punta alla Castello prende, ho mandato un selfie a mia moglie :mrgreen:

Però ho anche scritto sul libro di vetta, quando lo trovo è sempre piacevole scrivere due stupidaggini, magari da rileggere qualche anno dopo. Per quanto riguarda i libri omologati nessuno ti vieta di scrivere "fuori dagli spazi", o di portarti dietro un quaderno a quadretti da lasciare, scrivendo come primo commento il tuo disappunto sui quaderni omologati.

g4b0
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