Come cancellare la storia

Purtroppo non sono sempre rose e fiori!
Caro Perunda, rasserenati: il fuoco a Caprie ha agito da rullo compressore/distruttore infinitamente più di quanto abbiano fatto i nostri 4 spit.
sullo stesso tema:
leggo ora la spittatura selvaggia della via Gay-Ghirardi alla Cristalliera, effettuata nell'estate 2017.
https://www.gulliver.it/gita/222677/
Peccato, una via marcante in meno dove potersi fare le ossa. Da piccolo alpinista della domenica, ogni via fatta su quella parete mi ha spinto più avanti in alta montagna.
Mi fa ridere la "conservazione" dell'ingaggio originario, si commenta da sé. L'esposizione è cambiata. E la libera non è possibile solo sugli spit, era possibile anche prima: basta tenersi.

Poi per non essere talebani, le soste a spit e magari uno spit a inizio muro di 40 metri non mi sarebbero piaciute, ma le avrei accettate.

Spero che qualcuno si prenda la briga di schiodare al più presto.
attila89 ha scritto:
lun 23 apr 2018, 10:27
sullo stesso tema:
leggo ora la spittatura selvaggia della via Gay-Ghirardi alla Cristalliera, effettuata nell'estate 2017.
https://www.gulliver.it/gita/222677/
Peccato, una via marcante in meno dove potersi fare le ossa. Da piccolo alpinista della domenica, ogni via fatta su quella parete mi ha spinto più avanti in alta montagna.
Mi fa ridere la "conservazione" dell'ingaggio originario, si commenta da sé. L'esposizione è cambiata. E la libera non è possibile solo sugli spit, era possibile anche prima: basta tenersi.

Poi per non essere talebani, le soste a spit e magari uno spit a inizio muro di 40 metri non mi sarebbero piaciute, ma le avrei accettate.

Spero che qualcuno si prenda la briga di schiodare al più presto.
ciao attila89
perdonami ma la tua segnalazione mi lascia un po’ perplesso 🤔
leggendo la relazione che hai segnalato NON c’è scritto che la via è stata mitragliata di spit ma semplicemente che i vecchi e marci chiodi sono stati affiancati dagli spit.
non è stato messo uno spit in più quindi di cosa stiamo parlando?
a me sa di “superturbominchiapower” .... si scherza ehh :lol: :lol:
monviso71 ha scritto:
lun 23 apr 2018, 10:54
ciao attila89
perdonami ma la tua segnalazione mi lascia un po’ perplesso 🤔
leggendo la relazione che hai segnalato NON c’è scritto che la via è stata mitragliata di spit ma semplicemente che i vecchi e marci chiodi sono stati affiancati dagli spit.
non è stato messo uno spit in più quindi di cosa stiamo parlando?
a me sa di “superturbominchiapower” .... si scherza ehh :lol: :lol:
Significa semplicemente che la via è stata trasformata in una via "standard" e sportiva. Che i terreni di gioco per imparare ad andare in montagna si stanno riducendo sempre di più, a causa di queste rivalorizzazioni. Che un capolavoro di una cordata mitica è stata banalizzata.
Vuol dire che dovremmo aggiungere uno spit accanto ad ogni chiodo in ogni via classica delle Dolomiti?
monviso71 ha scritto:
lun 23 apr 2018, 10:54
ciao attila89
perdonami ma la tua segnalazione mi lascia un po’ perplesso 🤔
leggendo la relazione che hai segnalato NON c’è scritto che la via è stata mitragliata di spit ma semplicemente che i vecchi e marci chiodi sono stati affiancati dagli spit.
non è stato messo uno spit in più quindi di cosa stiamo parlando?
a me sa di “superturbominchiapower” .... si scherza ehh :lol: :lol:
Significa semplicemente che la via è stata trasformata in una via "standard" e sportiva. Che i terreni di gioco per imparare ad andare in montagna si stanno riducendo sempre di più, a causa di queste rivalorizzazioni. Che un capolavoro di una cordata mitica è stata banalizzata.
Vuol dire che dovremmo aggiungere uno spit accanto ad ogni chiodo in ogni via classica delle Dolomiti? Rispettando la filologia, ovviamente.
attila89 ha scritto:
lun 23 apr 2018, 11:20

Vuol dire che dovremmo aggiungere uno spit accanto ad ogni chiodo in ogni via classica delle Dolomiti?
SI, SI, SI ;) e poi togliere il marciume (vale a dire circa metà delle Dolomiti :lol: )
attila89 ha scritto:
lun 23 apr 2018, 11:20
Che un capolavoro di una cordata mitica è stata banalizzata.
Saranno anche stati degli ottimi alpinisti ma parlare di cordata mitica mi sembra francamente esagerato, sempre che le parole abbiano un senso e una misura :roll:
attila89 ha scritto:
lun 23 apr 2018, 10:27
sullo stesso tema:
leggo ora la spittatura selvaggia della via Gay-Ghirardi alla Cristalliera, effettuata nell'estate 2017.
https://www.gulliver.it/gita/222677/
Peccato, una via marcante in meno dove potersi fare le ossa. Da piccolo alpinista della domenica, ogni via fatta su quella parete mi ha spinto più avanti in alta montagna.
Mi fa ridere la "conservazione" dell'ingaggio originario, si commenta da sé. L'esposizione è cambiata. E la libera non è possibile solo sugli spit, era possibile anche prima: basta tenersi.

Poi per non essere talebani, le soste a spit e magari uno spit a inizio muro di 40 metri non mi sarebbero piaciute, ma le avrei accettate.

Spero che qualcuno si prenda la briga di schiodare al più presto.
Attila89, le tue farneticazioni non meritano alcun commento.
Solo mi auguro, nel caso tu o qualche altro scellerato andiate a smartellare le placchette, che lo comunichiate pubblicamente. Giusto per evitare che qualche malcapitato ci lasci la pelle, come già successo altrove (Rocca Castello) a causa di simili azioni compiute in nome dell'etica del "tenersi".
popeantonio ha scritto:
lun 7 mag 2018, 12:49
Attila89, le tue farneticazioni non meritano alcun commento.
Solo mi auguro, nel caso tu o qualche altro scellerato andiate a smartellare le placchette, che lo comunichiate pubblicamente. Giusto per evitare che qualche malcapitato ci lasci la pelle, come già successo altrove (Rocca Castello) a causa di simili azioni compiute in nome dell'etica del "tenersi".
Popeantonio, personalmente non credo che il malaugurato incidente alla Torre Castello di qualche anno fa sia da imputare agli schiodatori selvaggi; ma se ne è già discusso ampliamente all'epoca e non mi interessa rivangare questa questione.

Diciamo che esistono rivalorizzazioni che rispettano le protezioni usate in apertura (in Cristalliera mi sembra che i chiodi in posto non muovono particolarmente, ma posso sbagliarmi).
Per l'etica del "tenersi", forse mi sono espresso male: dico solo che si può scalare in libera anche se non ci sono gli spit, come viene fatto in molti altri massicci montuosi. Lo spit non è una condizione necessaria per arrampicare in libera.
La Cristalliera manteneva un ottimo equilibrio tra vie "plaisir" e vie in stile classico; chi andava a fare la Gay-Ghirardi prima della richiodatura, sapeva a cosa andava incontro e si portava un martello e qualche chiodino dietro, scalando anche abbastanza in libera, magari tirando un friend prima della cengetta e riposandosi un po' in qualche punto del muro di 40 metri. Per un arrampicatore locale che vuole evolvere verso una pratica diversa dal "plaisir", era una via dove potersi impratichire prima di andare a sbattere il naso altrove.
Ora si è preferita questa soluzione: mi dispiace, soprattutto perchè non c'è stata nessuna discussione pubblica preliminare (da quello che so, ma io vivo lontano!). Ci sono già molte vie attrezzate in modo moderno. Spero che ci sia una discussione prima di spittare altre vie come la Direttissima Ovest, Marco e Giuliano, i diedri Ghirardi e Caneparo, la Grassi '69, eccetera. Suvvia, non siamo mica alla Sbarua!
Da rivalorizzare ci sono tutte le vie aperte a fine anni '80-inizio anni '90 da Giancarlo Grassi: quelle sono state aperte con questo stile, le protezioni hanno 30 anni, spesso sono riciclabili (alluminio!): meritano una sostituzione!
Mi riprometto di percorrere l'itinerario in questione e ne riparleremo.
Non capisco perchè definisci "farneticazioni" le mie opinioni, in fondo siamo mossi dalle stesse passioni: buone scalate!
attila89 ha scritto:
mer 13 giu 2018, 22:03
Popeantonio, personalmente non credo che il malaugurato incidente alla Torre Castello di qualche anno fa sia da imputare agli schiodatori selvaggi; ma se ne è già discusso ampliamente all'epoca e non mi interessa rivangare questa questione.

Diciamo che esistono rivalorizzazioni che rispettano le protezioni usate in apertura (in Cristalliera mi sembra che i chiodi in posto non muovono particolarmente, ma posso sbagliarmi).
Per l'etica del "tenersi", forse mi sono espresso male: dico solo che si può scalare in libera anche se non ci sono gli spit, come viene fatto in molti altri massicci montuosi. Lo spit non è una condizione necessaria per arrampicare in libera.
La Cristalliera manteneva un ottimo equilibrio tra vie "plaisir" e vie in stile classico; chi andava a fare la Gay-Ghirardi prima della richiodatura, sapeva a cosa andava incontro e si portava un martello e qualche chiodino dietro, scalando anche abbastanza in libera, magari tirando un friend prima della cengetta e riposandosi un po' in qualche punto del muro di 40 metri. Per un arrampicatore locale che vuole evolvere verso una pratica diversa dal "plaisir", era una via dove potersi impratichire prima di andare a sbattere il naso altrove.
Ora si è preferita questa soluzione: mi dispiace, soprattutto perchè non c'è stata nessuna discussione pubblica preliminare (da quello che so, ma io vivo lontano!). Ci sono già molte vie attrezzate in modo moderno. Spero che ci sia una discussione prima di spittare altre vie come la Direttissima Ovest, Marco e Giuliano, i diedri Ghirardi e Caneparo, la Grassi '69, eccetera. Suvvia, non siamo mica alla Sbarua!
Da rivalorizzare ci sono tutte le vie aperte a fine anni '80-inizio anni '90 da Giancarlo Grassi: quelle sono state aperte con questo stile, le protezioni hanno 30 anni, spesso sono riciclabili (alluminio!): meritano una sostituzione!
Mi riprometto di percorrere l'itinerario in questione e ne riparleremo.
Non capisco perchè definisci "farneticazioni" le mie opinioni, in fondo siamo mossi dalle stesse passioni: buone scalate!
Attila89, innanzitutto mi scuso per certi termini forti che ho usato nella precedente replica e che erano motivati dal tuo invito ad andare a rimuovere gli spit dalla via. Il caso aveva voluto che di quella via fossimo i primi ripetitori (Luzi l'aveva ultimata poche ore prima). Certo ora avrà forse perso il fascino derivante dal salire sui chiodi degli apritori, e forse ora -anche se ti porti dietro il martello e continui ad usare i vecchi chiodi- alla fine sarai psicologicamente attratto dagli spit presenti... tutto vero... ma il lavoro di Luzi è davvero consistito nell'affiancare uno spit al vecchio chiodo, oltre che a mettere soste sicure... alla fine la via mantiene il grado obbligatorio, i passi duri restano duri, la differenza principale è che se voli ora non rischi che il chiodo, anche se ribattuto, venga via dala parete e tu con lui. Non credo che inserire un piccolo quid di sicurezza in più stravolga l'esperienza di salire una via che, ti assicuro, resta anche adesso ben impegnativa. In fondo tu stesso hai scritto di accettare le soste al posto della vecchia roba marcia, dunque vedi che anche tu sei sceso a qualche compromesso rispetto ad una posizione di integralismo totale. Portando all'estremo certe posizioni bisognerebbe schiodare integralmente tutte le vie e andarle a ripetere così come le trovarono gli apritori. Ha un senso? Io penso che linee ancora non scalate, per chi voglia cimentarsi ad aprire in stile classico/clean, ce ne siano ancora tante; se quelle ormai consolidate vengono rese un po' più sicure, non mi pare motivo di scandalo ed oltraggio agli apritori. Ma comprendo che il discorso resterà sempre aperto a tutte le interpretazioni possibili.
Sono d'accordissimo con te che le vecchie vie di Grassi a spit vadano richiodate; so che vi sono progetti in tal senso.
Buone scalate anche a te.
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