Mi limito a descrivere i tratti percorsi, nel dettaglio principalmente al nord, con la zona del faro Cavalleria e la riserva naturale, ed il collegamento delle principali calette del sud. Come intuibile l’itinerario è personalizzabile per tutti i gusti.
Giorno 1, base a Fornells. Partenza da platja de Cavalleria, cala Binimelà, cala Pregonda, faro di Cavallaria. Percorso semplice su sentiero ampio, il tratto tra Binimelà e Pregonda è il più nervoso, con sentiero sassoso ed un promontorio da scavalcare. La Pregonda, sicuramente il punto più panoramico, è caratterizzata da una collina conica a NO, sabbia rossa coronata da scogli appuntiti.
Giorno 2, base Na Macaret. Partenza Arenal son Saura, Cala Blanca, Cala Tirant (8km a/r). Il sentiero del Camì evita il primo capo, quello di Cala Pudent, ma è invece il tratto più bello, percorso poi nel pomeriggio. La prima parte passa nella boscaglia e raggiunge il mare solo alle due ampie rade. Stupendo il sentiero tra l’Arenal e cala Pudent, e oltre verso il capo. Splendide fioriture seguite da bosco incantevole.
Giorno 3, base Mahon. Da nord al mattino partenza dal parcheggio per il faro Favaritx, faro, cala Presilj, cala en Tortuga, cap de ses Piques. Sosta d’obbligo alla Presilj con acque cristalline e la caratteristica laguna verde alle spalle. Pomeriggio partenza da Es Grau. Ritornando indietro un km sulla strada asfaltata parte un sentiero che attraversa la riserva naturale di Albufera, oltrepassando i tratti paludosi su comodi ponticelli. Si sbuca alla Playa es Grau e da qui Playa Tamarells, la Torre e playa la Torreta. Avendo ancora tempo anche il promontorio verso l’isolotto vale una visita. Sono arrivato che dava ancora 4km dal faro raggiunto al mattino, poi retrofront.
Giorno 4, Base Cala Galdana. Sentiero abbastanza trafficato anche in tarda primavera perchè congiunge le cale più famose dell’isola. Per chi arriva da Ciutadela i parcheggi ad ovest sono piccoli e a n chiuso e dopo una certa ora non fanno più fermare. Fino a Macarella è praticamente una sterrata, tolte alcune scale per scendere alla piccola spiaggia (bar). Oltre, per la Turqueta, è il tratto più bello, nel bosco rigoglioso e con vari tratti panoramici. Le tonalità di azzurro sono uniche. Si è a circa metà per Son Saura, e dovendo tornare indietro è abbastanza lunga. Il percorso è comunque meno nervoso del primo tratto.
Giorno 5, base San Tomas. cala Escorxada e Trebaluger. Tappa più breve ma sentiero che segue fedelmente la costa lungo la scogliera, alta fino 70 80 m, con vari saliscendi. Roccia abrasiva e ottimo grip. Trebaluger ospita l’estuario di un piccolo rio che è possibile risalire per qualche centinaia di metri al fresco del canneto. Pomeriggio a San Bou percorrendo i 4 km di dune che la collegano a san Tomas.
- Bibliografia:
- Informazioni facilmente reperibili online, personalmente nei pochi gg a disposizione ho usato solo google maps e accettato vari consigli di locals e non