ricky77


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: No problem
quota neve m :: 1300
UNO SPETTACOLO!
Per innevamento e condizioni della neve, panorami, pendenze, scarsa aratura del terreno e presenza umana più che discreta, per essere arrivato in cima da solo e battendo l'ultima parte del percorso, quella di oggi è stata una delle gite invernali più belle della mia vita!
Grazie alle pochissime discese sinora compiute (nessuno in cima sino ad oggi), addirittura la lunga stradina finale era divertente oggi.
Consigliatissima!

Avrei delle foto ma.... andate di persona a scoprire questo angolo di val Maira sospeso tra la sonnolenta borgata Preit e gli assolati pianori della Margherina...vi troverete sospesi in un sogno
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: La strada costa Cavallina è non problem, meglio con pneumatici inv.
quota neve m :: 1500
Dato che domani probailmente nevicherà nuovamente, pensavo di non inserire alcun commento; di concordo con i simpatici compagni di discesa incontrati in punta, al solo fine di creare INVIDIA faccio invece presente che oggi la farina era strepitosa su tutto il pur breve percorso!!!
Scherzo, ovviamente. A Cicchiales e a Morinesio la neve manca nei primi 200 m di dislivello circa, a Goria si parte invece sci ai piedi e non si tocca alcuna pietra. Ottima neve.
La conca di Elva sembra addormentata in sogno fanciullesco... borgate, montagne imponenti, baite abbandonate....
Un saluto ai due simpatici monregalesi ed alle due graziose fanciulle con cui ho condiviso la bella discesa.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada percorribile con qualsiasi mezzo
Mi permetto di consigliare caldamente l'anello che parte dal Gias delle Mosche e raggiunge i laghi di Fremamorta per mezzo di un bellissimo ed evidente sentiero, per poi salire alla cima e scendere al Pian della Casa effettuando così un anello interessante e con panorami privilegiati sul gruppo dell'Argentera, della Nasta e della Ghigliè nonchè della zona Tablasses. Salita facile, su sentiero sino in cima; ciononostante pochissima gente in giro su un itinerario dai panorami davvero spettacolari.
Attenzione solo in discesa, dove ho ad un certo punto (quando il sentiero da me percorso in discesa cominciava a salire) imboccato sulla sinistra un sentiero evidente e segnalato con bolli rossi sbiaditi che, però, percorre cenge abbastanza esposte (difficoltà non elevate ma EE). Il sentiero normale deve per forza essere un altro... Evitando questo pezzo, tutta la gita è da classificarsi senza dubbio "E"!
Dalla cima si nota che la Testa Sud di Bresses può essere raggiunta anche dal pian del Valasco per mezzo del passo di Tablasses (poche decine di metri più in basso) e che il sentierino orizzontale che unisce i passi di Tablasses e di Prefouns esiste effettivamente, come da carta.


Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Direi che "EE" sia una gradazione giusta per un itinerario che risulta ben tracciato dall'inizio alla fine e che, in pratica, non oppone alcuna difficoltà se non 5 metri di dislivello di I grado in assenza di esposizione; va detto che un minimo di esperienza è comunque necessario nel tratto finale soprattutto in termini di orientamento e di capacità di muoversi in valloni selvaggi e tormentati.
Queste considerazioni valgono però non per la via di salita descritta sopra bensì per quella consigliata e chiaramente descritta dal gestore sul sito del rifugio ( ): dal passo di Pagarì si perdono circa 200 m di dislivello nel vallone verso il rifugio Nizza per poi puntare a sinistra verso la nostra cima.
Tre stelle per la maledetta nebbia, non prevista, che ha compromesso il panorama!!!
Itinerario nel complesso lungo e molto bello e selvaggio.
Accoglienza unica al rifugio Pagarì: bravo Aladar!!!
Con Maria e Luca, casualmente e fortunatamente incontrati alla parteza e con cui ho condisivo questa bella gita
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Occorre lasciare l'auto al parcheggio e servirsi della navetta
Innanzitutto mi scuso con i frequentatori odierni della Val Troncea poichè non ho rispettato il divieto di accesso automobilistico, inconsapevolmente. Sono stato fortunato e non è scattata la sanzione.
In secondo luogo, la gita è splendida ed offre ottimi panorami in particolare sulle cime della sinistra idrografica della val Troncea (Fauri, Giornalet, Platasse ecc).
Peccato soltanto non poter effettuare un anello; per chi riesce a trovare una soluzione alla complessa logistica, consiglio la traversata su Rodoretto e magari per la cresta che diparte dal Colletto della Balma.
Il sentiero è spesso ridotto a traccia e secondo me è più visibile in discesa che in salita; ciononostante, non è possibile perdersi in quanto vi sono numerosissimi paletti con la fascia biancorossa (molti dei quali a terra) e bolli dello stesso cromatismo tipico del GTA. Dal colle in sù, la traccia è più che altro immaginaria ma non vi sono difficoltà.
Dal punto della mia partenza, dislivello minimo di 1100 m

Cime della sinistra idrografica della val Troncea, al centro il Giornalet


[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gita in un ambiente spettacolare, accompagnate dalle rosse pareti del gruppo dello Chambeyron e da laghetti che paiono occhi blu incastonati nella ruggine...alcuni ancora abbondantemente ricoperti da ghiaccio ed iceberg. Il sentiero che sale al rifugio Stroppia è un'opera d'arte ed un pensiero va a quei ragazzi che in tempo di guerra l'hanno edificato.
Nessun problema con la pochissima neve residua (ramponi inutili).
Per il tratto a valle del rifugio Stroppia, direi che la gita è classificabile quantomeno "E+": nessuna dificoltà ma piede fermo in alcuni tratti.
Solitaria
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: No problem al rifugio Melezè, poi stop
quota neve m :: 1800
In salita ed in discesa, per alcuni giorni è ancora conveniente effettuare qualche "gava e buta", poi toccherà portare gli sci sino a Pian Ceiol. Gola delle Barricate senza problemi MA non percorrete quella più a destra salendo (stretta e ripida, comunque molto più disagevole delle altre due) poichè bucata (me ne sono accorto scendendo, obbligatorio ripellare).
Per il resto no problem ma pensavo che i pendii superiori fossero più sostenuti, non è che si facciano molte curve. Dalle Barricate in poi la gita sarà ancora fattibile per almeno 15 giorni
Solitaria
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
Sono l'autore della traccia "minimalista" e scrivo solo per salutare i ragazzi saliti al canale Due Dita e lì in parte travolti da una valanga... Mai e poi mai avrei pensato che l'elicottero, che tutti abbiamo a lungo sentito ronzare, lavorava alla ricerca di quegli alpinisti con cui avevo scambiato quattro parole alla partenza, a Pian della Regina. Mi ero tenuto in gola l'espressione "Con rischio 2 tendente a 3 e con questo vento salite al Due Dita?" perchè, alla fin fine, non credo di saper fare da maestro a nessuno ma ieri sera avevo il rimpianto... Comunque un caro saluto da parte mia.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: Senza problemi
quota neve m :: 1000
Incredibilmente per me, sono partito troppo tardi: alle 6.40 da Racconigi ma a quell'ora occorreva già mettere gli sci. Rigelo così così.
La gita merita qualcosa di più di tre stelle ma sono stato severo. Si parte quasi dall'auto con gli sci ai piedi e questo è già di per sè notevole: l'anno passato, nello stesso periodo, alla punta delle Guglie portai gli sci un bel pezzo. La strada ha un bello strato di neve che durerà, credo, almeno una decina di giorni.
Nella parte superiore buon innevamento anche se non sono salito per il pendio direttamente sotto la cima: troppi massi e sul ripido. Nella parte alta la neve è abbastanza trasformata ma non ancora firn, nella parte bassa (lunga stradina) è un po' polenta anche a causa del rigelo non perfetto (sciolinare bene gli sci!).
Nel complesso direi assai consigliabile dopo una notte di buon rigelo.

Proposta: aboliamo dallo scialpinismo l'aggettivo "remunerativo": la strada sino a Colletto di sopra è abbastanza lunga ma che paesaggi, che borgate, che solitudine in questo periodo 'dsurismana!!!
Solitaria
Sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
Spettacolo!

Ricambio i saluti agli amici del CAI UGET oggi conosciuti; mi chiamo Riccardo ma non c'è problema! Ci vediamo presto!
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Tutte le sue gite

  • Nigro (Rocca del) da Chianale (24/09/17)
    Mirauda (Punta) da Pian delle Gorre per il Gias Fontana (25/09/16)
    Vallonet (Tete du) da Chiappera (14/04/14)
    Cugulet (Monte) da Sodani (25/01/14)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (06/01/14)
    Corna (Rocca) dal Colletto di Canosio (04/08/13)
    Cernauda (Rocca della) anello per il Monte Chialmo e Monte Plum (20/10/12)
    Pelvo d'Elva da Campiglione per il Monte Camoscere (03/08/12)
    Mongioie (Monte) da Pian Marchisio, anello per Passo delle Saline, Bocchin Aseo, Laghi Brignola (22/06/12)
    Pergo piccola (Rocca) da Santa Lucia (12/06/12)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (26/03/12)
    Auto Vallonasso da Chialvetta (01/03/12)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (27/02/12)
    Sestrera (Porta) quota 2344 m da Madonna d'Ardua (18/02/12)
    Baussetti (Monte) da Valcasotto (16/02/12)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (12/02/12)
    Campaula (Costa), o Pian della Reina da Tetti Folchi (09/02/12)
    Baraccone di San Giacomo (Punta del) da Giordano (29/05/11)
    Omo (Punta dell') o lo Cres de Gibert da San Giacomo (23/03/11)
    Terra Nera (Monte) da Rhuilles (09/03/11)
    Vallette (Cima delle) da Frais (23/02/11)
    Meja (Rocca la) quota 2506 m cresta N da Preit (03/02/11)
    Vecchio (Monte) dal Vallone Sausa (01/02/11)
    Fontanile (Testa del) da Fontan (04/01/11)
    Bersezio (area impianti) quota 2319 m da Bersezio (03/12/10)
    Meja (Rocca la) quota 2506 m cresta N da Preit (23/11/10)
    Cugn di Goria da Goria (19/11/10)
    Bresses (Testa Sud di) dal Gias delle Mosche, anello per i Laghi di Fremamorta (12/09/10)
    Clapier (Monte) da San Giacomo per il Passo Pagarì (29/08/10)
    Longin (Monte) da Laval (25/08/10)
    Frema (Tète de la) dai Piani di Stroppia, anello per il Col de Gippiera e Colle Infernetto (10/07/10)
    Autaret (Testa dell') da Sant'Anna (29/04/10)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (27/03/10)
    Rasciassa (Punta) da Foresto (18/03/10)
    Granè (Monte) da Crissolo (12/01/10)
    Durand (Cima) da Artesina (13/11/09)
    Chialmo (Monte) per il versante Sud e le Punte Freura, Cauri e Mezzogiorno (06/11/09)
    Radevil (Rocca) da Case Rounvel e il colle dell'Ortiga (27/10/09)
    Pianard (Monte) da Trinità per il colletto del Cayre di Porcera (17/10/09)
    Montagnetta (Cima della) da Castello di Pietraporzio per il vallone del Rio Conforent (14/10/09)
    Custassa (o Praroussin o Genebrea) da Villanova per il Colle della Croce (29/09/09)
    Nera (Rocca) e Rocce Founs dal Rifugio Barbara Lowrie (05/08/09)
    Freide (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui (25/07/09)
    Questa Emilio (Rifugio) da Terme di Valdieri (20/07/09)
    Pence (Monte) da Sant'Anna, anello per il Colletto di Chiausis (16/07/09)
    Maniglia (Monte) da Sant'Anna (22/05/09)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (17/05/09)
    Lago Nord (Punta del) da Molè per il Vallone della Balma (27/03/09)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (18/03/09)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (12/03/09)
    Matto (Monte, Cima Est) da Sant'Anna (01/04/08)
    Matto (Monte, Cima Est) da Sant'Anna (29/03/08)
    Barifreddo (Monte) da Argentera per il Monte Appenna (14/07/07)
    Barifreddo (Monte) da Laval per il Monte Appenna (14/07/07)
    Grande (Becco) cima Ovest dal vallone di Marmora traversata Becco Nero e Cima di Test (30/06/07)
    Lose (Cima delle) da Argentera (27/01/07)
    Bracco (Monte), Croci di Envie, Sanfront, Rifreddo da Mombracco (20/01/07)
    Birrone (Monte) da Ballatori (12/03/06)
    Colletto (il) da Chialvetta, traversata a Saretto (14/01/06)
    Colletto (il) da Chialvetta, traversata a Saretto (14/01/06)
    Seita (Monte) quota 2505 m SO da Besmorello (27/12/05)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (16/07/05)
    Giasson (Becca di) da Surrier (21/05/05)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Ponte Terribile per il Versante Sud-Ovest (01/05/05)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (18/03/05)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (16/03/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte per la dorsale NO (26/02/05)
    Ischiator (Becco alto d') da Besmorello (16/02/05)
    Balur (Monte) da Roaschia (24/01/05)
    Piovosa (Punta la) da Tolosano, per il canalone Nord-Ovest (08/01/05)
    Cugulet (Monte) da Sodani (30/12/04)
    Fionira (Punta) da Pralapia (18/12/04)
    Ciabert (Costa) per il vallone di Soustra (04/12/04)
    Mondrone (Uja di) Via Normale da Molera (05/10/04)
    Pelvo d'Elva Via Normale dal Colle della Bicocca (15/09/04)
    Mondrone (Uja di) Via Normale da Molera (12/07/04)
    Frioland (Monte) da Brich per il Colle delle Porte (11/07/04)