Le gite fatte da marcog72
Ventasuso (Monte) da Lago della Maddalena (13/02/11)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: strade ok
quota neve m :: 1700
La destinazione era Limone, ma il tempo uggioso ci ha fatto cambiare idea a Robilante. Come ripiego la meta era allora la Cima delle Manse, ma non trovando parcheggio nei pressi di Le Pontet abbiamo ancora cambiato obiettivo. Poca gente sul percorso (3 skialp francesi e 7 racchettari). Traccia comoda ed evidente, solo un po' confusa all'inizio con molte altre. Neve farinosa su fondo duro, solo sulla dorsale finale qualche placca da vento dura. Giornata finalmente più fresca. Oggi con Anna.
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Nona (Becca di) da Pila (09/02/11)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
La Becca di Nona a febbraio con le racchette... incredibile! Partendo dal parking della seggiovia del Chamolè si sale rapidemente a fianco delle piste ma non le si deve mai attraversare. Gran bel gitone, fisicamente impegnativo con finale bello ripido da non sottovalutare specie in discesa con neve dura. Giornata naturalmente non fredda, ma partendo presto il sole si prende solo al colle e al ritorno la risalta al col di Plan Fenetre si fa già nella penombra. Dalla cima panorama indescrivibile superato, in zona, solo da quello dell'Emilius. Ottima traccia di sci, che abbiamo un po' rovinato in discesa sotto i 2400 m non avendo alternative per sopravvivere (sorry). Anche oggi con Renato e Emma che - povero me - non ne hanno mai abbastanza!
Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (06/02/11)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1700
Bella gita in compagnia di Anna su una cima molto panoramica su tutta l'alta val d'Aosta e in particolare sul M. Bianco. Giornata bellissima ma, come da previsioni, piuttosto calda (noi siamo partiti alle 9,00 e tornati all'auto alle 14,30 e le temperature sono sempre state su valori a due cifre...). Ciò nonostante il buon rigelo notturno su un manto non proprio abbondante hanno consentito una salita su neve sempre portante e una discesa senza troppi sprofondamenti. Solo noi e 5 altri racchettari.
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Vitello (Corno) da Estoul (03/02/11)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1600
Gita addocchiata da un po' di tempo con il socio Renato. In pratica abbiamo seguito, a grandi linee, il percorso estivo, anche se nella prima parte ci siamo tenuti sotto la punta Pasalina, sfruttando le tracce di salita di sci. Da qui tutto da tracciare, ma non avevamo dubbi, visto il percorso! Con la neve di oggi (farina e crosta non portante) gita più faticosa che tecnica. Anche il pendio finale sotto la cima era oggi relativamente poco innevato con non più di mezzo metro di farina su poco fondo; l'abbiamo risalito con numerose "guce" racchette ai piedi. Altra cosa sarebbe stata con neve dura che richiedesse l'uso di picca e ramponi! Unico tratto un po' delicato il traverso sul versante occidentale della quota 2974 per raggiungere il colletto alla base della cresta S del Corno Vitello. Un ringraziamento di cuore ai soci Renato e Emma, con i quali ho il piacere di condividere sempre grandi emozioni e avvincenti avventure!
Casset (Brèche du) Petit Davin (30/01/11)
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: oggi termiche indispensabili ovunque
Poca neve nella notte (5 cm a Le Casset e 20 cm alla brèche), ma il cielo nuvoloso e l'alta umidità hanno purtroppo modificato le condizioni dei giorni scorsi, rendendo la neve molto umida e non favorendone il completo rigelo. Siamo saliti seguendo una traccia fresca di tre skialp (che poi hanno attaccato una goulotte laterale al canale) fino al termine del conoide. Oltre, solo noi e tutto da tracciare, perchè le tracce di salita dei giorni scorsi erano appena percettibili). Faticosamente siamo saliti fino a 2650 con le racchette ai piedi, quindi con picca e ramponi fino al colle. I 100 metri finali sono ripidini, ma con le tracce fonde di oggi l'effetto pendenza era molto limitato. Dopo un rapido consulto, vista la scarsa visibilità e la qualità della neve abbiamo deciso di ridiscendere il canale, primi 100 m faccia a monte, quindi velocemente fino al conoide dove abbiamo rimesso le racchette. Tempo nuvoloso, con qualche tentativo di schiarita, e visibilità ridotta, ma almeno asciutto. Oggi in ottima compagnia di Marcobì e Emma, che ci teneva particolarmente a questo canale.
Viraysse (Monte) da Saretto per il Canale ENE (26/01/11)
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: un po' di ghiaccio sulla strada dopo Acceglio
quota neve m :: 1500
Occhio ragazzi a indicare il tipo di neve corretto! Con l'aria che tira... noi eravamo concordi che fosse bianca! Ma si sa che i ciaspolatori son di bocca buona... Noi siamo partiti dal ponte di Saretto seguendo per un breve tratto la pista di fondo. Per il resto han detto tutto i soci. Il canale in questa stagione si sale ancora tutto in ombra. Le tracce di chi ci ha preceduto nei giorni scorsi erano quasi scomparse per effetto del vento e della discesa con gli sci. Canale molto bello per la forma, l'ambiente e la pendenza (difficoltà alpinistica PD). Noi siamo usciti sulla cresta NNE circa 30 m sotto la cima per evitare cornici e accumuli; per un'uscita diretta passare a sx del grosso masso quadrato sotto la vetta (tratto finale sui 50 gradi). Altra bella gita in compagnia di Renato e Emma: nessuna gioia è superiore a vedere la soddisfazione negli occhi dei propri compagni d'avventura!
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Giobert (Monte) da Preit (23/01/11)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: un po' di ghiaccio sulla strada dopo il bivio per Marmora
quota neve m :: 1400
Nel primo tratto fin sopra gli ultimi alpeggi la neve è disastrosa per via dei numerosi passaggi di sci e racchette quando le neve era sfondosa. Il freddo è il vento hanno poi fatto il resto congelando il tutto. Anche nel bosco le condizioni non sono migliori, ma almeno la traccia di salita è evidente e ci sono meno passaggi di discesa. Nella parte alta l'ultima nevicata ha coperto i segni ma l'irregolarità si sente eccome sotto le racchette. Noi siamo saliti seguendo una traccia di racchette di ieri fino a quota 2250 m circa, poi la traccia puntava troppo verso NE a nostro avviso, così ci siamo tracciati gli ultimi 150 m arrivando prima al colletto fra la cima S e la Rocca dell'Aquila, quindi abbiamo traversato per cresta, ritrovando infine la traccia abbandonata. Al parcheggio di Preit posti esauriti, decine e decine di skialp prevalentemente con destinazione Cassorso, risultato incredibile Giobert tutto per noi. In discesa abbiamo ancora trovato un po' di farina, ma solo nei pochi metri quadri non toccati da passaggi altrui. Fino a nuove nevicate, gita consigliata solo ai ciaspolatori. Oggi con Anna.
Arbancie (Monte) canale NE (cumbalas) (22/01/11)
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stellenote su accesso stradale :: ok fino a villanova
Era un altro sogno nel cassetto finalmente realizzato. Condizioni del canale letteralmente eccezionali. A parte il conoide con fondo irregolare di valanga con una crosta sfondosa e gli ultimi metri prima dell'uscita con un po' di neve di accumulo, il resto sembrava una pista di discesa libera! Fondo liscio e duro, ricoperto da pochi cm di farina. E poi che ambiente! Noi siamo saliti con le racchette a piedi fino a oltre 2100 m. Strozzatura in basso completamente coperta dalla neve. Cornice non particolarmente problematica affrontata direttamente. Per la discesa abbiamo optato per la traversata in cresta verso la Custassa, non difficile ma delicata per via delle cornici e della neve poco portante. Dalla Custassa discesa con le racchette ai piedi fino al Rif. Jervis, molto divertente e voloce dopo il colletto della Coccia dove abbiamo trovato ancora molti tratti di farina. Oggi con Federico, che non vedeva l'ora di buttarsi nella pancia del Cumbalas!
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Breithorn dal passo del Sempione (18/01/11)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strade pulite
quota neve m :: 1700
Gita tecnicamente non difficile ma da affrontare adeguatamente equipaggiati (picca e ramponi al seguito). Per il resto ha già detto tutto Renato, che ringrazio, ancora una volta, per sobbarcarsi l'onere della guida in queste gite decisamente fuori porta. Oggi nuovamente insieme con Emma. Aggiungo traccia GPS.
Bianca (Rocca) da Indiritti (16/01/11)
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelleosservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ghiaccio sulla strada al mattino fra Ghigo e Indritti
quota neve m :: 1300
Parcheggiare l'auto nel tornante prima di Indritti: il piazzale della borgata è riservato ai residenti. Nonostante le previsioni di zero termino notturno sopra i 2000 m, a Prali alle 8,45 il termometro segnava -4°C. Caldo feroce solo una volta giunti al sole (praticamente al colle). Traccia autostradale lungo la strada fino alla colletta Sellar. Dalle miniere di Sapatlè ottima traccia di scialpinisti (non recentissima) fin quasi al colle della Balma. Poi il vento ha cancellato tutto. Neve primaverile alternata a crosta da vento del colle alla vetta (espo sud), farina 00 veloce e divertente dal colle alla strada (espo ovest, 300 m di dislivello). Gradito ritorno in compagnia di Anna su questa montagna dopo 5 anni, in una stupenda giornata. Stranamente nessun altro è salito oltre la strada delle miniere. Gita complessivamente di buon sviluppo (oltre 10 km AR) in relazione al ridotto dislivello.
























