Arlaud

Tipologia: Rifugio

Località: Montagne Seu - 1780 m.

Dove: Salbertrand (TO, Piemonte )

Telefono: 335 401624

Sito: http://www.rifugioarlaud.it

I giudizi dei gulliveriani

Rapporto qualità/prezzo:
6.07/10
Accoglienza e simpatia:
8.21/10
Locali e ambiente:
7.86/10
Tranquillità:
8.75/10
 
Merita una deviazione ?5/7 Sì

Piatto/i preferito/i:

  • laurarossi81 : gnocchi ai funghi, paglierine al forno, dolci triestini....
  • zialucy : polenta con porri

Altre osservazioni:

  • laurarossi81 : La visuale è bellissima e ci sono molti sentieri interessanti nei pressi (d'estate anche mountain bike). Elisa, la rifugista, è gentilissima e anche un'ottima cuoca! Unico difetto: le stanze sono un po' fredde... ma è sufficiente premunirsi con un buon sacco a pelo, vengono formite coperte a volontà! In ogni caso è in corso un'opera di ristrutturazione che migliorerà il riscaldamento...... (09/01/06)
  • gadan : Per il pranzo prezzi eccessivi (05/01/11)
  • ema9015002 : Luogo molto bello, peccato per l'arroganza dei due ragazzi che gestiscono il rifugio, soprattutto di Elisa. Ho pranzato in questo rifugio domenica 20 giugno 2011 insieme ad altri 4 amici, non avevamo prenotato e quando siamo arrivati Sergio (il ragazzo che gestisce il rifugio insieme ad Elisa) ci ha detto da subito che non avendo prenotato ci saremmo dovuti accontentare di "quello che restava in cucina". Noi abbiamo accettato e Sergio ci ha portato razioni parziali ed arrangiate come da accordi. La qualità del cibo era davvero bassa come mai visto in un rifugio, la salsiccia in particolare era rossa fiammante inequivocabilmente piena di colorante ed il vino era acidulo segno probabilmente di cattiva conservazione. Unica nota positiva sui dolci, la crostata di frutti di bosco non era male. Al momento di pagare ci è stato presentato un conto di 153 euro (30.6 euro a testa!!!) una cifra fuori da ogni ragionevole buon senso. Abbiamo chiesto spiegazioni ma Elisa con una certa arroganza ci ha detto che i prezzi erano quelli e non si trattavano. Sergio visibilmente imbarazzato, si era reso conto dello sproposito tra cosa ci aveva portato e la cifra che ci è stata chiesta ma Elisa non voleva sentire ragioni. La cosa che personalmente ritengo più grave, è che i due ragazzi che gestiscono il rifugio non hanno capito che noi NON VOLEVAMO UNO SCONTO ma semplicemente VOLEVAMO PAGARE UN PREZZO GIUSTO proporzionato a cosa ci era stato servito!. (20/06/11)

Hanno detto la loro ...