Candelozzo (Monte) Traversata Cammino dell'Alleanza - Forti di Genova

difficoltà: BC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 100
dislivello salita totale (m): 1300
lunghezza (km): 53

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: baloo
ultima revisione: 22/03/10

località partenza: Prato (Genova , GE )

punti appoggio: Passo della Scoffera--Creto---Righi

note tecniche:
PER ACCORCIARE E SEMPLIFICARE E' UN'OTTIMA TRAVERSATA DA FARSI CON DUE AUTO da lasciarsi una al Passo della Scoffera e l'altra a Righi

EVITARE IN PIENO INVERNO E PRATICARE CON TERRENO ASCIUTTO

descrizione itinerario:
dal paese di Prato si prosegue sulla Statalesino al bivio per Davagna e poi si va in direzione Marsiglia .Superato Calvari si sale ancora per un kmin piano sino ad arrivare ad un bivio dove si piega a destra su una strada stretta . Si esce dal bosco e si attraversano i pratiprima di Capenardo. Non si entra nel paese e si scende su strada asfaltata per circa 300 metri sino a che sulla sinistra si trova una sterrata ( strada Capenardo - Noci) dalla quale si arriva al Passo del Fuoco.
Sul crinale sono evidenti i segni bianco rossi dell'Alta Via che segnalano molto bene la mulattiera che quasi completamente ciclabile porta ad aggirare il Candelozzo, poi prosegue verso il Monte Lago e la Gola di Sisa ( sentierino stretto molto divertente un po' in contropendenza ed immerso nel bosco da evitare in caso di maltempo e di terreno pesante per l'altissima scivolosità)
Da Gola di Sisa prima possibile via di fuga su sentierino FIE ripido ma ciclabile segnalato con un + rosso
Invece rimanendo sull'Alta Via divertimento assicurato tagliando i pendii erbosi della Gola di Sisa che portano comodamente sino al paesino di Creto punto di incrocio di sentieri e strade ( da qui seconda possibile via di fuga in discesa verso Molassana )
Invece dopo il campeggio e il bar trattoria si sscende verso sinistra e dopo circa 50 metri si prende la prima stradina asfaltata sulla destra che vi riporta a riprendere il sentiero dell'Alta Via che continua sempre perfettamente ciclabile e divertente sul crinale con un panorama mozzafiato su Genova , i forti , il mare --- si va verso il Momte Carossino e piegando a gomito su un sentierino con indicazioni MTB ci si diverte su un percorso molto tecnico e piacevole , sempre assolutamente ciclabile per poi raggiungere le pendici del monte Crovo e Corvo sino ad andare a scendere a Tressasco ( altre vie per accorciare il giro naturalmete sono in discesa verso Pino Soprano-- Olmo) ma se si riesce a raggingere Trensasco vale la pena con un ultimo sforzo di percorrere il sentiero ad X rossa che lambisce i forti ( Diamante--Minore e Sperone) per poi scendere a Righi
Da Righi a Prato c'è ancora una bella pedalata su asfalto per il ritorno al punto di partenza
Alternative partire da Righi al mattino per "riscaldarsi" prendere qualche servizio pubblico oppure meglio avere a disposizione due auto per il collegamento se no la sfacchinata è davvero tanta
Ma il giro è stupendo e ne vale la pena