Bodoira (Monte) da Preit

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1540
quota vetta/quota massima (m): 2747
dislivello totale (m): 1207

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 30% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pr18
ultima revisione: 21/04/09

località partenza: Preit (Canosio , CN )

cartografia: IGC - VALLI MAIRA GRANA STURA

note tecniche:
Gita piuttosto lunga senza particolari difficoltà ma che richiede buon allenamento per lo spostamento previsto. Essendo l’Altopiano della Gardetta molto assolato, intraprendere con condizioni di neve trasformata al fine di evitare sfondamenti nelle ore più calde. Valutare con attenzione le condizioni del versante NE sotto il colle del Preit che è a rischio di slavine. In questo caso è preferibile l’itinerario 1.
Per chi è ben allenato, può essere un bel giro ad anello.

descrizione itinerario:
Itinerario 1: da Preit seguire la carrozzabile per la Gardetta e attraversare il torrente su un ponte giungendo alle Grange Selvest (1666 m). In leggera salita, proseguire verso sud e, superati alcuni tornanti dentro ad un bosco, uscire su un dosso dove si trovano le Grange Calausa (1932 m). Contornare l’ampio bacino che si origina dalle pendici nord-occidentali della Rocca la Meja, passare nei pressi di una lapide degli Alpini (2162 m), rimontare il pendio successivo e raggiungere un colletto alla base della cresta ONO della Rocca la Meja. Scendere fino al fondo dell’Altopiano della Gardetta (si perdono un centinaio di metri di dislivello da percorrere in salita al ritorno) passando verso il Gias Margherina (2169 m) e puntare verso ovest al valloncello a destra del Bric Servagno. Risalire verso sud i pendii adducenti alla cresta spartiacque Maira-Stura e da qui a sinistra, facilmente in vetta.

Itinerario 2: Da Preit si segue la strada fino alle Grange Servino e da quì si sale al Colle del Preit (2083 m). Raggiunto il colle passare per le Grange Campasso (2066 m), traversare il ponte e dirigersi verso il vallone a destra del Bric Servagno, proseguendo verso la cima come itinerario 1.
Questo itinerario, è forse più diretto e con meno dislivello, ma il versante NE sotto il Colle del Preit è fortemente esposto al rischio di slavine. Da intraprendere solo con neve assolutamente assestata.