Cava Grande del Cassibile Emozioni Siciliane

difficoltà: 6c / 6b obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 120

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: giorgiovillosio
ultima revisione: 04/01/10

località partenza: Cava Grande (Noto , SR )

punti appoggio: Avola

bibliografia: Di roccia di Sole - Versante Sud

note tecniche:
Mat. Utile per una ripetizione: corda da 60 m, 16 rinvii, casco e moschettoni vari
Aperta dall’alto da M.Cappuccio,G.Gallo e G.Martinico nel Novembre del 1999, e succesivamente liberata nel Novembre dello stesso anno da Pepe Bagnara in compagnia degli apritori.

Questa bella via sportiva completamente spittata, si svolge lungo una parete molto verticale ed esposta, ed è tra le prime vie aperte a Cava grande del Cassibile, per l’esposizione che offre e la bellezza di alcuni tiri, sicuramente merita di essere ripetuta.

N.B. Si consiglia di salire il terzo e il quarto tiro in un’unica soluzione, poiché la sosta alla fine del terzo tiro è veramente scomoda.

descrizione itinerario:
Avvicinamento:
Da Avola (SR) seguire le indicazioni per Cava Grande (Laghetti d’Avola), superare Avola antica fino a giungere dopo qualche km a l’ampio parcheggio dove si trova l’ingresso della riserva . Da quì con l’auto prendere una strada sterrata che costeggia verso valle la cava e percorsi 3,5 km lasciare la macchina nei pressi di un avvallamento con ciottoli, quindi superare il muretto in pietra e risalire pochi metri fino a trovarsi proprio sul ciglio delle pareti . Da quì individuare sulla destra (faccia a valle) una selletta dove si trova una sosta con catena appartenente alla via Emozioni Siciliane e con 5 doppie da 25/30 metri, raggiungere la base della parete, e quindi l’attacco. (inizio della discesa a 2 minuti dall’auto).

Relazione: Salire prima per risalti, poi per parete articolata fino a raggiungere una grande piazzola, (ignorare la sosta e gli spit sulla sinistra) salire ancora superando un breve pendio con vegetazione e raggiungere la sosta; S1, 30 m, 5c+. Dritti in verticale e con bellissima arrampicata tecnica raggiungere una cengia presso la quale si sosta; S2, 30 m, 6b+. Con un traverso ascendente verso destra raggiungere il diedro, salirlo per alcuni metri (roccia delicata) e abbandonarlo di nuovo per salire la parete a sinistra del diedro (roccia a tratti polverosa, ma ben ripulita) che con un tratto abbastanza continuo giunge alla sosta; S3, 20 m, 6c (sosta scomoda). Dalla sosta dritti in verticale per 5 metri, poi a sinistra per altri 5 metri e di nuovo in verticale più facilmente fino in sosta; S4, 6c. Dritti in verticale con bella arrampicata continua fin sotto un tettuccio, quindi superarlo direttamente e raggiungere la selletta dove si sosta; S5, 30 m, 6c.