Cabane (Tête de La) da Muandes, cresta nord

tipo itinerario: altro
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1420
quota vetta/quota massima (m): 2548
dislivello totale (m): 1128

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mountain
ultima revisione: 09/01/10

località partenza: Muandes (Châteauroux-les-Alpes , 05 )

punti appoggio: Gîte Les Pinets, all'inizio vallone des Rabioux

cartografia: IGN 1:25.000 - 3437 ET Orcières-Metlette

note tecniche:
Escursione in un vallone minore del Parco degli Écrins.
Paesaggio interessante con siti caratteristici (funghi di erosione, cascade de la Pisse, pareti incassate).
La gita percorre una cresta tra due valloni interessanti per lo sci alpinismo primaverile nella parte alta (il Vallon de la Lauze con l'itinerario alla Tête de Chante Perdrix e il Vallon du Tissap con gli it.ri al Mourre Froid e alla Pointe de Serre) con spostamento notevole.
Accesso stradale: Monginevro, Briançon, l'Argentière, superare il bivio per Guillestre seguendo direzione Gap fino a Châteauroux. Entrare nel paese e al centro prendere una strada a destra che sale alla chiesa, passa al cimitero; seguire le indicazioni Cascade de la Pisse fino a raggiungere il parking des Muandes all'ingresso del Parco degli Écrins. L'ultimo tratto di strada è stretto ma asfaltato; solo un tratto di una trentina di metri dove si supera un'alta scarpata ripidissima è sovente interrotto da fenomeni franosi (attenzione in caso di disgelo o pioggia).

descrizione itinerario:
Dal parcheggio seguire la sterrata (vietata al transito) che passa alla cascata della Pisse, attraversa un ponte, passa al Gîte d'Étape du Charançons (chiuso d'inverno), supera su un ponte il torrent de la Lause e raggiunge un bivio.
Con buon innevamento iniziare la salita sul pendio soprastante con alcune rampe ripide, diversamente proseguire sulla sterrata di sinistra raggiungendo gli chalets de La Cabane.
Proseguire la salita sui pendii sopra gli chalets sfruttando i piccoli avvallamenti e salendo alcune rampe ripide; spostarsi man mano leggermente a destra verso la cresta, tenendosi comunque da questa a distanza di sicurezza (cornici).
Proseguire sempre sul filo sottocresta che man mano si va raddrizzando ed assottigliando fino alla vetta.
Dagli chalet valutare bene le condizioni in caso di presenza di placche da vento siccome alcuni passaggi sono su pendii alquanto ripidi.