Janus (Le) da Montgenevre

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1850
quota vetta/quota massima (m): 2543
dislivello totale (m): 750

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

ultima revisione: 22/04/09

località partenza: Montgenevre (Montgenèvre , 05 )

cartografia: I.G.C. N.1 Valli di Susa; IGN - 3536 OT

note tecniche:
Simpatica montagna con un “turrito” versante nord, ma un accesso da Sud-Est molto facile.

descrizione itinerario:
Arrivati in auto al Montgenèvre, si scende brevemente verso la Francia e superata l’ovovia sulla sx si parcheggia nella seguente area adibita.
Si attraversa l’ampio spiazzo finale della pista prendendo come riferimento l’ultimo skilift degli impianti che corre a destra dell’ovovia (salendo) e si punta all’evidente “valletta” molto piccola attraversata nel suo fondo da un rio, che inizia in prossimità di un ponte (sulla dx – palina), presso un caratteristico campo “giochi-avventura”. Si segue il fondo della valletta che corre sotto la pista di ski (sulla sua sx), ma che non è fortunatamente visibile, in breve si sbuca alla fine della valletta all’attacco di un altro skilift, si sale a fianco di questo alla sua sx senza percorso obbligato per pervenire all’ampio pianoro superiore (Prés du Gondran) dei campi da ski. Da qui si punta all’evidente colle (da cui diparte il versante Sud dello Janus caratterizzato dall’evidente “carrareccia” militare che lo risale) tenendosi ad ampio margine a dx (salendo) della pista di ski. Giunti al colletto si risale la carrareccia fino a pervenire al forte o proseguendo all’antecima Nord Est (fortino). Per la cima vera e propria si volta prima del forte in prossimità di un posto di guardia e si risale a piedi il ripido tratto che guadagna la crestina, da qua (con attenzione) si percorre il brevissimo filo tenendosi sul versante dei campi di Ski (sud est).
Discesa sull’itinerario di salita.
Variante impegnativa: con le giusti condizioni nivologiche si può scegliere di abbreviare l’itinerario scendendo con attenzione (fondo erboso…, e roccioso friabile…) e valutando molto bene! i numerosi e brevi canali che caratterizzano il pendio sud-est.
Raggiunto l’arrivo del secondo skilift alla fine del pianoro superiore si può piegare sulla sua sx (scendendo) e scendere direttamente nel bosco (ombroso e protetto dal vento, vi è generalemente neve farinosa) e puntando direttamente alla “valletta” di partenza.
In caso di neve non sicura e abbondante (nevicate ecc.) la variante del bosco può essere pericolosa, poiché transita presso lo sbocco dei alcuni canaloni del versante est dello Janus: tenersi, eventualmente, più a ridosso delle piste.