Chersogno (Monte) Canale Nord

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1714
quota vetta (m): 3026
dislivello complessivo (m): 1312

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 20% di copertura

contributors: pedrito
ultima revisione: 21/04/09

località partenza: Campiglione (Prazzo , CN )

cartografia: IGC - Mappa 111 (1:25000) Valle Maira Acceglio - Brec du Chambeyron

bibliografia: B. Rosano, Charamaio en Val Mairo, Ed. Subalpina, Cuneo, 2004.

note tecniche:
Itinerario “ricercato” che non presenta particolari difficoltà, ma svolgendosi in un periodo climatico “particolare” presenta pericoli oggettivi più consoni all’ambiente dell’alta montagna, che a quelli “escursionistici”, per questo ci si basi di più sulla relazione sci-alpinistica
Gita possibile solo con scarso innevamento o manto nevoso, più che assestato, o sicuro.
Periodo migliore: Autunno-inverno; Primavera
Piccozza ramponi.

descrizione itinerario:
Da Campiglione il sentiero a rade tacche gialle attraversa la borgata e si insinua nel vallone fino ad individuare presso i 1900t. di quota l'ottima strada sterrata che conduce alle Grange Chiotti, in alternativa si può percorrere la strada che da Campiglione sale alle Grange.
Giunti a Chiotti si può proseguire sulla strada o tagliare in mezzo al paese per traccia, che risale un dosso erboso fino al punto di unione dei due itinerari alle Grange di quota 2113. Dalle Grange il sentiero (T 7) è evidente e contrassegnato da bolli rossi (a volte anche gialli).
Si perviene così al Colle Chiosso (2407 mt.) da qua la traccia si innalza regolarmente, su un pendio canale, tuttavia in caso di innevamento bisogna valutarne le effettive condizioni, poiché prende sole dal mattino presto ed è un tratto abbastanza soggetto a slavine, Guadagnata la depressione tra il Chersogno e la Punta della Gardetta , conviene tenersi, entrati nella conca sulle dorsali pietrose nevose che affiorano, ed evitare di tagliare i pendi a Nord-ovest del Chersogno (potenzialmente pericolosi).
Dirigersi in direzione, se le condizioni lo consentono, dell’evidente canale che sbocca sul “gobbone” del crestone sud-ovest del Chersogno ( F-; attenzione: prende sole da metà in su, circa, dalla tarda mattinata,vedi anche:

http://www.gulliver.it/modules.php?name=gulli_itinerari&file=bollettino_vecchio&id_gita=6482&id_boll=20894

o, alternativa più semplice e relativamente sicura, si prende il facile canalino del Passo Est (EEA; 35° circa; non prende quasi mai sole), sbucati sul crestone, lo si percorre senza percorso obbligato, finché si restringe, in caso di innevamento conviene tenere il centro della cresta salendo sulle roccette, e tenendosi leggermente sul versante nord-ovest ed evitare di passare sulla traccia estiva che da sul versante sud-est, dove, generalmente si formano inconsistenti accumuli sullo scabroso versante sud-est. In breve si perviene all’ampia e panoramica vetta.
Discesa sull’itinerario di salita.