Mottas (Testa di) da Salbertrand per il Rifugio Arlaud e il Col Lauson

L'itinerario

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1030
quota vetta/quota massima (m): 2547
dislivello salita totale (m): 1517

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 16/06/10

località partenza: Salbertrand (Salbertrand , TO )

punti appoggio: Rifugio Daniele Arlaud 1770 m, Montagne Seu

cartografia: Fraternali 1:25000 n.1 Alta Valle di Susa, IGC n.1 1:50000

note tecniche:
escursione di buon dislivello che permette di visitare il bellissimo Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertand. Da qualche hanno è stato apero un rifugio a quota 1771 presso l'abitato di Montagne Seu aperto d'estate ma anche nei fine settimana invernali (informarsi prima).
Buone possibilità di avvistare camosci e cervi ma anche numerosi rapaci. Il sentiero è molto ben tenuto in quanto si tratta del Gta che permette la traversata Salbertrand-Usseaux.

descrizione itinerario:
Da Salbertrand seguire le indicazioni per la sede del parco, appena superato uno stretto sottopasso imboccare verso destra la sterrata che dopo poche centinaia di metri porta all'area attrezzata della Pinea (1054 m) dove si può parcheggiare.
Tornando indietro per qualche metro si imbocca il sentiero gta verso sinistra che, dopo aver trascurato una diramazione a sinistra, si inoltra nel bosco di abeti.
Seguendo il sentiero sempre ben segnalato si superano in successione le gr.Pineis (1346 m) e le gr.d'Himbert (1394 m) arrivando così alla grande borgata Montagne Seu dove è stata realizzata dal parco una casa rifugio (1771 m). Il gta piega a questo punto verso sinistra e continua a salire nel bosco intervallato da bellissime radure.
Si passa nei pressi dell'Alpe le Selle (2036 m) raggiungibile con breve deviazione e verso quota 2250 si esce sugli aperti pascoli superiori dove ben presto si incrocia la strada dei cannoni (palina, 2300 m ca.). A questo punto il sentiero gta non sale al colle Lauson proprio davanti a noi ma piega bruscamente a sinistra e, tagliando i pendii che scendono dal monte Gran Costa, raggiunge il colletto a quota 2483 apeto sulla val Chisone.
Seguendo il filo di cresta verso sinistra o la strada militare poco sotto versante val Chisone in breve si raggiunge la modesta ma panoramica Testa di Mottas (2547 m, palina) dove sorge un antica fortificazione militare.