Chialmo (Monte) anello valloni Cauri e Gerbido per Punte Freura e Mezzogiorno

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 970
quota vetta/quota massima (m): 2021
dislivello salita totale (m): 1250

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 19/11/06

località partenza: Grange di Pradleves (Pradleves , CN )

cartografia: IGC 1:50.000 valli Maira Grana Stura 7

bibliografia: In Cima nelle Cozie Meridionali ed.Blu di M.Bruno

note tecniche:
Questa gita si presta perfettamente per essere effettuata nelle giornate primaverili o tardo autunnali. La parte bassa permette di scoprire angoli selvaggi della val Grana mentre in alto si aprono estesi pascoli ed il panorama è molto vasto.
Da Pradleves si imbocca la strada che risale il vallone del Gerbido fino al bivio che verso sinistra porta alla borgata Grange, punto di partenza.

descrizione itinerario:
Dall'ultimo tornante che precede la b.ta Grange di Pradleves si passa a sinistra di un orticello e si imbocca un sentiero a fondo pietroso che s'inoltra sul fondo del vallone di Cauri.
Si prosegue sulla linea d'impluvio, aggirando ai lati i tratti invasi da arbusti infestanti. Quando il fondovalle è sbarrato da una barra rocciosa la traccia sale verso sinistra nella faggeta con alcuni tornanti per riportarsi di nuovo nel fondo del vallone e arrivando così nei pressi di un'isolata grangia (1790 m) poco sotto l'aperto colle Arpet (1843 m).
Dal colle si svolta a sinistra ed in breve si raggiunge la punta Freura (1901 m, ometto di pietre). Si ritorna al colle e si prende a salire in direzione opposta verso nord gli estesi pascoli mantenedo il filo di cresta.
Si passa nei pressi di un grande abbeveratoio e continuando nella stessa direzione si raggiunge la punta del Mezzogiorno (2006 m) già sullo spartiacque Grana-Maira. Verso sinistra e con alcuni saliscendi si segue la panoramica dorsale fino a raggiungere il monte Chialmo (2021 m, tavola d'orientamento).
A questo punto si ritorna alla punta del Mezzogiorno, dove seguendo un bel sentiero (tacche bianco-rosse e numerose paline) si scende sul lato Maira della dorsale spartiacque principale.
Raggiunto un piccolo pianoro erboso (due abbeveratoi) il sentiero, sempre ottimamente segnalato, piega bruscamente verso destra ed entra in una stupenda faggeta.
Tralasciando le deviazioni verso sinistra e seguendo il tronco principale si arriva alla borgata Gerbido (1239 m) dove si incontra la strada asfaltata che scende verso valle (chiusa al traffico causa frana). La si segue lungamente fino all'incrocio che, verso destra e con breve risalita, riporta al punto di partenza.