Barrouard (Monte) da Rivotti

difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1465
quota vetta/quota massima (m): 2863
dislivello salita totale (m): 1398

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 30% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: otaner mario-mont
ultima revisione: 26/06/10

località partenza: Rivotti (Groscavallo , TO )

cartografia: I.G.C. N. 2

bibliografia: In Cima 70 normali nelle Valli di Lanzo di Marco Blatto – Valli di Lanzo e Moncenisio di Giulio Beru

accesso:
Risalita la Val Grande si raggiunge il centro abitato di Pialpetta, oltre il quale sulla destra un bivio segnala la deviazione per Alboni e Rivotti.
Dopo circa 1 km si prosegue a sinistra per Rivotti, con strada stretta asfaltata raggiungendo il bel borgo. Scarsa possibilità di parcheggio a bordo della strada prima delle case.

note tecniche:
Facile punta sulla costiera fra la Val Grande e la Valle dell'Orco.
Itinerario molto lungo, che comporta un notevole spostamento.
Dalla vetta ottimo panorama sulla testata della Val Grande e sulle cime del gruppo del Gran Paradiso.

descrizione itinerario:
Da Rivotti, si raggiungono le case Giordano, ovvero le ultime case verso ovest (non seguire la strada asfaltata che prosegue sulla destra prima del paesino, poichè si allungherebbe parecchio il percorso).
Qui la strada finisce e inizia un sentiero (segnavia bianco/rosso) che si inoltra nel bosco con andamento in lieve salita. Si raggiunge un ripetitore e si prosegue a mezza costa, finchè si riprende decisamente a salire raggiungendo la strada sterrata che conduce al Gias Fontane Nuovo (sentiero balcone).
Si continua sempre sul sentiero balcone che attraversa la rocciosissima costa di Prà Longis .
Trascurato il cartello per i laghi di Sagnasse, poco oltre il Gias dei Signori inizia un sentiero a destra (ometti). Si sale fino al Gias Giom (non di facile individuazione in quanto posto in una conca) a 2181 m.
Si prosegue a sinistra su innumerevoli tracce di bestiame,andando a raggiungere la dorsale erbosa sud che scende dalla vetta del Barrouard.
Seguire il facile crestone, che all'inizio con poca pendenza, man mano si impenna con pendenze sostenute.
L'ultimo tratto è su pietroni, da dove si raggiunge la cima (croce e libro di vetta).