Serottini dal Col di Val Bighera

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2050
quota vetta/quota massima (m): 2967
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: francorossigeologo
ultima revisione: 03/11/07

località partenza: Col di Val Bighera (Monno , BS )

cartografia: Kompass n.94 1:50.000

note tecniche:
Oltre a salire alla cima del Serottini, consigliabile per lo splendido panorama e a picco (2500 m!) sulla Valtellina di cui è visibile tutto il tratto tra Tirano e Bormio, è possibile allungare la gita vagabondando tra i numerosi laghetti presenti ovunque

descrizione itinerario:
Dal Passo del Mortirolo si stacca sulla destra una stradina asfaltata pianeggiante che si segue per circa 6 km fino al suo termine al Passo di Val Bighera; da qui è possibile proseguire ancora in auto
prendendo la sterrata che scende sulla sinistra alla Cascina omonima, fermandosi dopo poche centinaia di metri in prossimità del cartello indicatore per i laghi Seroti (segnavia n.73). Si prende il sentiero che taglia in quota e in piano tutta la costiera sulla Val Bighera ricollegandosi a quello che risale dal basso dalla cascina omonima e raggiungendo in breve il bel lago Seroti Inferiore.
Si costeggia il lago sulla destra e dopo aver abbandonato una deviazione sulla destra (qui si rientra volendo percorre il giro ad anello per gli altri laghi) si supera un canale in erosione.
Subito dopo il sentiero risale ripidamente la costa destra dello stesso canale (attenzione: sulla cartina Kompass è indicato un sentiero che fa un altro percorso) per poi spianare e con percorso riposante e gradevole con ottimo panorama sull'Adamello raggiunge il caratteristico lago Storto.
Lo si costeggia preferibilmente lato monte raggiungendo la cresta a destra, NE, del Monte Serottini, con vista sull'abisso dellla Valtellina, 2500 m più in basso.
Si segue la cresta prima facilmente poi più affilata rimanendo sempre sul filo o al massimo leggermente sul versante meridionale (non farsi tentare dalle facili roccette del lato Valtellinese in realtà sfasciumi molto mobili).
Per l'eventuale giro ad anello passando dagli altri laghi, rientrati al lago Storto, seguire le indicazioni con i bolli biancorossi a partire dalla punta nordorientale del lago stesso.