Mort (Lac) da Diga di Place Moulin

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1969
quota vetta/quota massima (m): 2843
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 35% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 20% di copertura

contributors: sapetti giovanni
ultima revisione: 23/07/10

località partenza: Diga Place moulin (Bionaz , AO )

cartografia: L'Escursionista n.6, 1/25.000

bibliografia: andar per sentieri in valle d'aosta - Pietro Giglio

note tecniche:
Bella gita ricca di laghi e con ampia vista.

descrizione itinerario:
Dal piazzale della diga di Place Moulin (m. 1969) si imbocca la strada sterrata che si alza a sinistra. Seguirla sino al terzo tornante, dove si stacca a sin. il sentiero che si inerpica a zig zag sul ripido pendio. Si giunge al ripiano che ospita le baite abbandonate di La Mea (m. 2320). Di qui bisogna dirigersi a dx, attraversare un torrente ed entrare in un valloncello delimitato da modeste pareti di roccia.
Al suo termine si esce su una spalla panoramica sulla diga. Si continua lungo il crinale, incontrando un tratto di sentiero selciato prima di toccare le baite di Seytives (m 2455).
Il sentiero piega a sinistra transitando vicino a un ometto di pietre, si avvicina al torrente che costeggia per un breve tratto, quindi lo attraversa per portarsi nei pressi dell’alpeggio Plan Vayun (m. 2578 – ora in fase di ristrutturazione). Si affronta poi una diagonale verso dx per avvicinarsi e costeggiare il torrente emissario, fino al Lac Long (m. 2720).
Lungo la sua sponda sinistra si raggiunge l’immissario e poi il pendio erboso dove il sentiero si inerpica verso la pietraia. In breve si tocca la sponda del Lac Mort (m. 2843).
In discesa seguire lo stesso itinerario sino in riva al Lac Long, ove si continua per la pietraia in direzione ovest per abbassarsi ad un laghetto. Dipinta su un masso roccioso si scorge la segnaletica che porta all’imbocco di un ripido valloncello in fondo al quale occhieggia il Lac du Mont Ros.
Lo si costeggia sulla sponda sinistra e si prende il sentiero che piega ancora a sinistra in lieve discesa, aggira una spalla e si ricongiunge con l’itinerario di salita nei pressi dell’alpeggio Plan Vayun.