Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone

difficoltà: F :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1750
quota vetta (m): 2912
dislivello complessivo (m): 1162

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: leviedeinonni ste_6962
ultima revisione: 07/08/10

località partenza: Prati del Vallone (Pietraporzio , CN )

punti appoggio: Rifugio Talarico m. 1750. per informazioni www.caisezioneliguregenova.it

cartografia: Carta Fraternali foglio 13 - Alta Valle Stura di Demonte – scala 1:25000

bibliografia: In cima 90 vie normali nelle Alpi Marittime volume II – Blu Edizioni

accesso:
da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Stura di Demonte seguendo la SS21, toccando in successione i centri abitati di Gaiola, Moiola, raggiungendo Demonte (il centro principale della valle).
Si prosegue oltrepassando Aisone, Vinadio, trascurata la diramazione di sinistra che porta al Colle della Lombarda continuando a destra e superando Sambuco e Pietraporzio per arrivare infine a Pontebernardo, dove si abbandona la SS21 per il Colle della Maddalena per svoltare a sinistra, seguendo la stradina asfaltata che risale il Vallone di Pontebernardo (indicazioni per Murenz e Prati del Vallone), poco oltre si trascura a destra un bivio per Murenz, proseguendo a sinistra si raggiunge l’ampio pianoro dei Prati del Vallone a m. 1750, dove si trovano una colonia aperta nel periodo estivo e la costruzione in parte interrata nel pendio soprastante, del Rifugio Talarico.
Ampie possibilità di parcheggio. Se la strada fosse ancora chiusa e si dovesse salire a piedi, calcolare ore 1,00/1,20 da Pontebernardo.

note tecniche:
il Becco Alto del Piz è una montagna elegante ed imponente da qualunque versante venga osservata, rocciosa da tutti i suoi lati, presenta un solo versante accessibile, quello rivolto a Sud-Ovest dove sale la via normale di salita descritta in questa relazione. E’ situata lungo la cresta spartiacque tra il Vallone del Piz ed il Vallone di Pontebernardo, una meta che gode di una buona frequentazione.
La salita si svolge dapprima su sentiero, poi lungo tracce su un pendio-canale di sfasciumi che conduce al Passo del Vallone e il tratto finale che riserva alcuni piacevoli passaggi di facile arrampicata lungo il versante e cresta Sud-Ovest. Tutto l'itinerario è stato segnalato con bolli rossi fino alla cima dal gestore del Rifugio Talarico (Sig. G. Caforio).
Lungo il tratto finale si trovano passi di I grado e qualche breve tratto di II (aggirabile) su terreno ripido e a tratti esposto, ma se trovato in buone condizioni (senza neve e/o ghiaccio) non riserva particolari difficoltà.
Mentre ad inizio stagione la parte superiore della via di salita (dal Passo del Vallone alla cima) diventa un piacevole itinerario su misto con piccozza e ramponi. Nel suo insieme è un itinerario valutabile F, mentre è da considerare EE fino al Passo del Vallone.
E’ fattibile comodamente in giornata, riuscendo ad arrivare in auto ai Prati del Vallone e al Rifugio Talarico (possibile punto d’appoggio per la salita). Il periodo ideale per salire questa bella montagna va da giugno a ottobre.

descrizione itinerario:
Dai Prati del Vallone m. 1750 si segue la prima parte del Vallone Superiore di Pontebernardo, risalendo il comodo sentiero con una serie di diagonali, raggiungendo un primo bivio a quota 1788 m. dove occorre trascurare il sentiero che sale sulla destra (con segnavia GTA, porta al Colle di Stau) e salire sul sentiero di sinistra e si prosegue tenendosi al centro del vallone, in vista del Rifugio della Lausa, superando una conca detritica e raggiungendo un altro bivio a quota 2225 m. circa.
Qui si trascura il sentiero che porta al vicino Rifugio della Lausa sulla destra, e si piega a sinistra seguendo un sentiero (segni rossi e cartello indicatore per il Passo del Vallone, scritta con vernice rossa “Becco Alto del Piz” su un pietrone) che sale verso il Passo del Vallone.
Il sentiero inizia a salire rapidamente una vasta pietraia, attraversando in diagonale verso il canale che scende dal Passo delle Scolettas, poi piega verso destra su pietrame e pendii erbosi raggiungendo la parte iniziale del canalone detritico NO (o innevato, a seconda del periodo) che scende direttamente dal Passo del Vallone. Si sale il canale detritico, in alcuni tratti il sentiero è poco evidente nella pietraia, ma i segni rossi e gli ometti facilitano il percorso, con percorso evidente (a tratti faticoso data la natura del terreno) si punta al colletto di destra, che si raggiunge con percorso ripido ma non difficile (possibilità di trovare innevata la parte superiore ad inizio stagione), raggiungendo quindi il Passo del Vallone m. 2760.
Dal colle si piega a sinistra lungo il l’ampio crestone detritico (o innevato) inizialmente quasi pianeggiante, poi in leggera salita fino a raggiungere una selletta a quota 2775 m. alla base del ripido pendio di pietrame che fascia il versante Ovest del Becco Alto del Piz.
Proseguendo la salita prima a sinistra e poi a destra, seguendo gli ometti e i segni rossi si raggiunge il punto più alto della grande pietraia. Salendo nuovamente verso sinistra si risale ora il tratto terminale, costituito da rocce gradinate, che con alcuni divertenti passaggi di facile arrampicata (I, e qualche breve passo di II) conduce sul filo di cresta.
Proseguendo lungo il filo verso sinistra si raggiunge la vetta per facili roccette, in cima si trovano una croce con libro di vetta e un grosso ometto di pietre (ore 3,30/4,00 indicative dal Rifugio Talarico alla cima).
In discesa si segue a ritroso lo stesso itinerario di salita.

altre annotazioni:
questa cima è un ottimo punto panoramico sulle Marittime ed in particolare sul Gruppo Ischiator – Tenibres, ma la visuale spazia anche sulla pianura per arrivare al lontano Gruppo del Monte Rosa.
Il Rifugio Talarico è normalmente chiuso, per utilizzarlo occorre rivolgersi al CAI Sezione Ligure o direttamente al gestore. La prima ascensione nota è stata compiuta da V. De Cessole, con T. Fabre e C. Galléan, il 28 giugno 1901.


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