Aldo Roghel e Cengia Gabriella (Ferrata)

difficoltà: AD
esposizione prevalente: Varie
quota base ferrata (m): 2000
sviluppo ferrata (m): 500
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
vodafone : 50% di copertura

contributors: Sergio
ultima revisione: 29/07/08

località partenza: Rifugio Lunelli (Belluno , BL )

punti appoggio: Rifugio A. Berti al Popera e Rifugio Carducci

bibliografia: Vie Ferrate

note tecniche:
Via Ferrata non banale fino al bivacco Battaglion Cadore. Dopo (Cengia Gabriella) diventa decisamente più facile. Il dislivello è di 800 m in salita e di 1300 in discesa se la si percorre dal Berti al Carducci. La quota massima che si raggiunge è 2400 m.

descrizione itinerario:
Al Rifugio Lunelli (bivio lungo la strada per il passo monte Croce), si lascia l'auto. Seguendo un comodo ed ampio sentiero si raggiunge il rifugio Berti.
Da qui seguendo un sentiero ripido ma ben tracciato, si raggiunge la partenza della via ferrata che è segnalata da un bollo rosso ben visibile anche da lontano.
Seguendo i cavi, che superano tratti anche molto verticali, si raggiunge la forcella sopra il circolo glaciale di Stallata (ormai pietroso).
Da qui, dopo essere scesi lungo i cavi si incontra un bivio.
Proseguendo dritti si trova il Bivacco Battaglion Cadore, mentre sulla destra (faccia a valle) parte l'evidente traccia che tagliando quasi a mezza costa, raggiunge l'altro lato del vallone e quindi la partenza della cengia Gabriella. Seguendo la cengia a tratti attrezzata, con un lungo percorso, ricco di sali e scendi si aggira il monte Giralba.
Con un ultima discesa abbastanza dritta ci su porta in un canale spesso nevoso (cavi presenti ma in pessimo stato).
Con piacevolissime scivolate su neve o ghiaione si termina la ferrata sul sentiero, il quale con una ultima breve salita porta al rifugio Carducci.