Cengalo (Pizzo) Via Normale da Bagni del Masino

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1172
quota vetta (m): 3370
dislivello complessivo (m): 2200

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: il.bruno
ultima revisione: 05/09/06

località partenza: Bagni del Masino (Val Masino , SO )

punti appoggio: rif. Gianetti

cartografia: Kompass 1:50000

bibliografia: Miotti Gogna

note tecniche:
Varia e remunerativa ascensione, un tempo su terreno misto, ora in estate spesso tutta o quasi su roccia, ad una delle cime alpinisticamente più importanti delle Alpi Retiche, fra immani colossi di granito.
Con la montagna asciutta ramponi inutili. Utile la corda in caso di sopraggiunto maltempo.

descrizione itinerario:
Dai Bagni del Masino per comoda mulattiera, dapprima nel bosco, quindi attraverso radure ed infine praterie lungo la bella Val Porcellizzo si raggiunge il rifugio Gianetti (2534 m).
Dal rifugio si prende una traccia non segnalata, salvo che ad ometti, che risale verso il Cengalo, aggirando sulla destra la panciuta base della Punta Enrichetta, e quindi nel vallone di pietra ai piedi del versante est della Punta Sertori.
Si punta al canalino più a sinistra di quelli che conducono alla cresta. Lo si risale (corda fissa a penzoloni, 15 m II, poi più facile) fino al Colle del Cengalo (3052 m).
Da qui si volge a destra seguendo tracce ed ometti lungo la cresta per sfasciumi, si traversa per roccette talvolta innevate e/o bagnate sul lato nord qualche metro sotto la prima sommità (catene metalliche) e con aerea camminata si attraversa la successiva sella.
Si prosegue ancora per sfasciumi e roccette verso l'altra elevazione della cresta, che si aggira sul versante sud per una cengia comoda ma molto esposta.
Giunti al successivo intaglio, si prosegue per tracce e ometti lungo sfasciumi e facili blocchi di granito fino alla croce della cima.