Meano (Rocce, Torrione di) Spigolo Berardo

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1585
quota vetta (m): 2766
dislivello complessivo (m): 1181

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
tim : 0% di copertura

contributors: selvatico
ultima revisione: 23/03/10

località partenza: Castello (Pontechianale , CN )

punti appoggio: Bivacco Boarelli

bibliografia: CAI-TCI

accesso:
Seguire il sentiero per il rifugio Vallanta fino allo sbocco del vallone delle forciolline, da qui seguire per il bivacco Boarelli al Lago Forciolline. Quando il vallone si stringe e il sentiero sale lungo la gorgia del torrente, lo si abbandona per rimontare, sulla dx, la pietraia fino alla base dello spigolo.
Da qui imboccare una sorta di breve canale tra la parete ed un grande roccione addossato allo spigolo stesso.

descrizione itinerario:
Una cengetta versa sinistra (ometto) porta sul filo di uno spigolino secondario.

Salire direttamente (III), alla base di un diedro traversare a sinistra doppiando lo spigolino (IV) e sostare in un diedro. Superarlo (III) e salire a destra alla base di un grande diedro (III).
Superare il diedro successivo uscendo su cenge (30 m, III+).
Una lunghezza di corda verso sinistra porta alla base di un diedro-camino vicino allo spigolo (40m, III- , II).
Salirlo fin sotto ai blocchi (IV), poi uscire a sinistra (V); superare un muretto per 5 m e, aggirato lo spigolino (IV), seguire una fessura (III+), aggirare lo spigolo verso destra, e proseguire (IV, III) fino a cenge. Rimontare la cengia verso destra, aggirato lo spigolo verso sinistra, raggiungere la base di un bel diedro.
Scalare il diedro uscendone a sinistra, facilmente alla base di un diedro-camino. Salire il diedro (IV), proseguendo poi per breve tratto (III-). Proseguire facilmente, poi scendere pochi metri (III-) a una forcella
Continuare sul filo salendo un gradino (III), una corta fessura (IV-) e un diedro sulla sinistra (IV).
Due lunghezze senza difficoltà portano in vetta.

Discesa: La via di discesa inizia poco prima della croce della vetta con una breve corda doppia che porta sulle cenge sottostanti. Si seguono le cenge verso Est fino a raggiungere il canalone detritico tra le creste SO e OSO.