Stella (Corno) Rabdomante

difficoltà: 5c / 5a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2500
sviluppo arrampicata (m): 275
dislivello avvicinamento (m): 900

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
tim : 0% di copertura

contributors: Sergio
ultima revisione: 12/03/10

località partenza: Gias delle Mosche (Valdieri , CN )

punti appoggio: Rifugio Lorenzo Bozano (380.710.8075, 0171.944.943)

bibliografia: www.climbonthe.net

accesso:
Dal Gias delle Mosche salire per comodo e ben segnato sentiero fino al rifugio Bozano. Dal rifugio, puntare alla base dello zoccolo del Corno Stella, sulla destra, dove è presente un pilastro-sperone. A destra della via "Il pilasto di Oscar", vicino ad un piccolo canale che incide lo sperone, si trovano gli spit della via.

note tecniche:
Salita piacevole abbinabile ad altre salite sulla parte superiore del Corno.
La salita presenta 8 tiri ben spittati. La distanza fra le protezioni varia da 3/4 m ad 1 m fra uno spit e l'altro. Nei passi più impegnativi sono presenti gli spit.
Soste con 2 spit, catena e maillon, ecceto l'ultima sulla cengia che ha solo gli spit, essendo inutile calarsi una volta arrivati lì.
Ottima via per chi vuol scalare in tranquillità su gradi non impegnativi.

descrizione itinerario:
L1) Salire la parete appoggiata superando due muretti più dritti. 4, 50 m
L2) Proseguire pressochè dritti fino ad un risalto erboso e poi seguir un altro muro più verticale, posto leggermente a destra. 5, 40 m
L3) Ancora dritti fra rocce più articolate. 4+, 40 m
L4) Superare un saltino aggettante e poi proseguire sulla parte più appoggiata. 5+, 40 m
L5) 3, 30 m
L6) Traversare a destra per 20 m su erba. E' possiblie collegare le due lunghezze (L5 ed L6), a patto di allungare molto i rinvii.
L7) Salire il muretto dritto ma ben manigliato. 4+, 45 m
L8) Proseguire su terreno via via più facile fino ad una sosta vicino al canale che incide la cengia mediana. 3, 35 m

DISCESA: In doppia se ci si ferma alla S7.
Dalla cengia proseguire dritti lungo il sentierino fino a raggiungere una sosta con spit, catena e maillon (messa quest'anno 2006 da Data) su cui è legata una corda fissa. Da qui una doppia porta sulla pietraia e quindi alla base della parete od al rifugio.