Mroz (Scoglio di) Gogna

difficoltà: 6a+ :: 5c obbl ::
esposizione arrampicata: Sud-Est
sviluppo arrampicata (m): 160

copertura rete mobile
wind : 70% di copertura
vodafone : 93% di copertura
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: ribivo
ultima revisione: 23/05/09

località partenza: San Giacomo (Locana , TO )

bibliografia: Rock Paradise - (Maurizio Oviglia)

accesso:
Da Torino o da Milano raggiungere Courgnè, imboccare la Valle dell'Orco e proseguire sino a Locana. Pochi kilometri oltre, a Rosone, salire a sinistra per la Valle del Piantonetto-Rifugio Pontesi fino a San Giacomo (1125 m). Proseguire per la stretta strada asfaltata, (vietato il transito, proprietà privata) e dopo aver superato un piano con baite, prendere una stradina che sale a sinistra (vietato il transito, proprietà privata) e che porta ad una cabinovia .

A piedi portarsi a destra sul tetto della costruzione (ometti) e reperire una traccia che sale ripida nel bosco.

Dopodichè due soluzioni:
1) in breve il sentierino porta nel canalone ostruito da un grosso masso che occorre superare attraverso un buco (passaggio di IV o scaletta di cordini o doppia dalla cima del masso). Poi si costeggia la parete rocciosa verso destra e si sale per tracce nel bosco fino sotto la parete dello Scoglio.
2) per terreno più ripido tra piante e vaga traccia a zone con qualche ometto fino ad arrivare a dei gradoni rocciosi. Continuare per sentierino, quindi verso destra per tracce ad un paio di cengette e infine alla base (1 ora dall'auto).

note tecniche:
Difficoltà TD.
La via è quasi interamente chiodata (lunga) e ha le soste a spit con anellidi calata. Portare qualche friend medio grande, 2 corde da 60 m. Nut facoltativi.
Una delle più belle arrampicate tradizionali della valle del Piantonetto con una gran varietà di situazioni e di stili.

descrizione itinerario:
L1 - 5a, 25m
Salire la fessura-camino fino al suo termine, superare l'albero e sostare a sinistra su comoda cengia.

L2 - 5c, 25m
Verticalmente lungo la lastra in opposizione (spit e bong), quindi verso destra sfruttando una fessurina (chiodi). Ancora per fessura (un po' più larga) fino al camino a sinistra della Torre Staccata.

L3 - 5a, 25m
Nel camino verso destra sostare alla base di un diedro strapiombante.

L4 - 6a+ (VI/A0), 25m
Salire il diedro strapiombante (qualche chiodo) ed uscire in fessura salendo fino al terrazzo ove si sosta.

L5 - 5c, 30m
Supera una strozzatura verso sinistra (chiodi) e continuare nel camino successivo fino al grosso terrazzo di sosta.

L6 - 5b, 35m
Dal terrazzo si gira dietro lo spigolo a destra della sosta (allungare bene le protezioni per ridurre inevitabili attriti) e si continua sul fondo del diedro nel punto più rotto; infine per diedro appoggiato (chiodo) sfruttando la placca del suo lato sinistro e tramite zolle erbose nel tratto finale si perviene al terrazzo finale.

Discesa in doppia sulla via. Da S6 a S4, da S4 a S2 (rischio incastro corde), da S2 alla base.


NB
Dal terrazzo della sosta 5, anzichè girare lo spigolo a destra della sosta si può proseguire per le due ultime lunghezze di impressioni di Settembre (6a, 5c)

altre annotazioni:
Leo Cerruti e Alessandro Gogna il 10 giugno 1973


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