Cabianca (Monte) Cesareni-Luchsinger 1929

difficoltà: 5a
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: christian71
ultima revisione: 21/06/09

località partenza: Diga Fregabolgia (Carona , BG )

punti appoggio: Rif. Calvi

cartografia: Compass Val Brembana

bibliografia: CAI-Touring OROBIE

note tecniche:
Splendido Itinerario pochissimo ripetuto; si svolge su roccia nel complesso godibile. sulla via si trovano solo 2 protezioni fisse in 400 m

descrizione itinerario:
ACCESSO : da Carona (Alta Val Brembana) raggiungere per la carrozzabile la diga di Fregabolgia. (a piedi h 1.30- strada soggetta a divieti di percorrenza periodici;possibile acquistare permesso di passaggio giornaliero presso il comune di Carona).
Attraversare la diga e prendere un sentierino che puntando verso Sud imbocca l’evidente vallone alla testata del quale si trova la parete N del Cabianca; quando la traccia si esaurisce taglare decisamente a sx sulla pietraia puntando allo spigolo di destra dei due che scendono dalla cima, separati da un grande strapiombo biancastro.l’attacco si trova al margina destro di una placca biancastra appogiata (h 1 circa dalla diga)

RELAZIONE :
L1: si attacca al margine dx della placca biancastra, con un delicato movimento iniziale,si traversa verso sx puntando a quello centrale di una serie di camini verticali (qui la via originale seguiva un evidente camino con masso incastrato, ma la variante di seguito descritta è sicuramente più remunerativa); si segue il camino per circa 20 m. sostando al suo termine su ottimo terrazzino (45 m ,IV°+, III°,quindi IV° nel camino con uscita di IV°+, nessuna protezione, sosta da attrezzare).
L2 : dritto sopra la sosta, quindi a dx leggermente ad una zona di placche inclinate, quindi si punta ad una nicchia da cui si diparte un evidente camino, sostando; (45 m III°; sosta da attrezzare).
L3 : Si supera il camino di ottima roccia con eleganti movimenti in opposizione (1 chiodo dopo circa 10 m); al suo termine si devia decisamente a sx e per facili placchette si va a sostare su terrazzino con buone fessure; (50 m, IV°+ quindi III°; sosta da attrezzare ).
L4 : seguire un caminetto per circa 10 metri, superare con un movimento delicato una fessurina e puntare leggermente a dx verso una zona di roccia più chiara, superare una placchetta e sostare (50 m. IV°, quindi III°; chiodo STUBAI lasciato alla sosta)
L5: sopra la sosta seguire una fessura-camino molto bella per circa 10 metri e quindi puntare a sx su una zona di placche appoggiate che si seguono fino al termine della corda (50 m. IV°+ quindi III° e anche II°)
L6 : diritto sopra la sosta per circa 50 metri facili; sosta da attrezzare (50 m III°)
L7 seguire l’evidente sistema di placchette e fessurine su roccia che migliora ulteriormente e sostare al termine della corda (50 m. III°+)
L8 : con circa 35 metri molto facili si raggiunge la cresta e poi facilmente la cima (Ore 3-5 dall’attacco)

DISCESA :
seguire la cresta E del Cabianca per qualche centinaio di metri (a tratti molto esposto,attenzione !!) quindi decisamente verso N su ripida pietraia che tagliando poi a Ovest riporta all’attacco.Discesa contrassegnata da bolli in vernice bianca e rossa