Pis (Parete del) Dove osano le Aquile

difficoltà: 6a+ / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1700
sviluppo arrampicata (m): 170
dislivello avvicinamento (m): 350

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 0% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Bagee
ultima revisione: 17/06/09

località partenza: Villanova (Bobbio Pellice , TO )

cartografia: Roccia d'autore

bibliografia: Roccia d'autore

accesso:
Risalire la Val Pellice sino a Villanova, poi seguire la mulattiera per salire al rif. Jervis. Giunti sulla strada seguirla x circa 300 m., poi (2 ometti),risalire verso dx un pendio erboso (tracce di sentiero), e proseguire nel canale che porta ai piedi della parete (50 min. dall'auto).

note tecniche:
Si tratta della prima via aperta sulla parete del Pis e anche della più bella e logica. Attacca sotto la verticale di un grande larice solitario ben visibile in centro parete ed esce nel punto più alto insinuandosi nei punti deboli degli strapiombi sommitali.

descrizione itinerario:
Targhetta con nome alla base.

1) Attaccare a sin di un diedro e risalirlo fin sotto ad un piccolo tetto;superare a dx un tratto verticale e sostare in cengia (IV+, V).
2) Salire a sin su parete verticale, poi superare verso dx un tratto strapiombante e sostare ai piedi del larice (V+, IV).
3) Salire alcuni passi, poi attraversare alcuni m. a dx (passo di VI) e proseguire in verticale fino ad un terrazzino sullo spigolo (V+, IV).
4) Salire a sin, ritornare sullo spigolo, poi dove questo comincia a strapiombare , superare verso sin una placca nera ed un diedrino sino ad un punto di sosta sotto gli strapiombi (V, VI+, IV+).
5) Attraversare a sin e salire per una ventina di m. su parete strapiombante (V+, VI-).
6) Salire direttamente per una decina di m. poi obliquare a dx per una serie di piccoli strapiombi fino a raggiungere un marcato intaglio sullo spigolo, oltre il quale si sosta su un aereo terrazzino un po' a sinistra (V+, V, VI-).
A questa sosta abbiamo aggiunto uno allungo di fettuccia ed una maglia rapida per cui è possibile (e credo conveniente) calarsi in doppia nel vuoto spesso molto distante dalla parete per poco più di 50 metri fino alla S3. Dalla quale un'altra calata da 60 metri esatti deposita a terra. Quindi in tutto due doppie.
7) Proseguire oltre per 15 m. circa sino a raggiungere l'ancoraggio per le doppie.
Discesa in doppia lungo la via; sufficienti corde da 50 m.
Necessari 12 rinvii, non occorre integrare.