Ciamarella (Uja di) da Ecot, giro

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: OS / D   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 2027
quota vetta/quota massima (m): 3676
dislivello totale (m): 1800

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: STE83
ultima revisione: 10/05/09

località partenza: Ecot (L'Ecot , 73 )

punti appoggio: Ref. des Evettes

note tecniche:
E’ uno stupendo “mix” al 50% tra alpinismo e scialpinismo di impegno piuttosto sostenuto. Le difficoltà tecniche non sono mai estrema ma mai banali; i passaggi più impegnativi sono la salita della parete Nord della Ciamarella e la discesa in sci della Nord della Piccola Ciamarella.

descrizione itinerario:
Da Ecot raggiungere su comodo sentiero il Col des Evettes appena a lato dell’omonimo rifugio (metri 2561, 1h 10’), indi attraversare tutto il piano raggiungendo il ghiaccio des Evettes (ore 2). Superere la seraccata per un canalino sulla sinistra (forti pericoli di caduta sassi e seracchi) raggiungendo una zona pianeggiante.
Portarsi sotto la verticale della seraccata nord della piccola Ciamarella, e, con una svolta verso Est raggiungere l’evidente depressione del Col Tonini (metri 3244, 3h30/4).
Con percorso in leggera discesa raggiungere la terminale della parete Nord della Ciamarella (0h20’). Scalarla sino in vetta (terminale a volte difficile) con pendenza in progressivo aumento (valutata D-, da 50° a 55°, consigliate 2 piccozze) cercando di essere molto veloci nella parte bassa (forti pericoli oggettivi di caduta sassi).
I tempi di scalata di tale via di ghiaccio sono molto variabili, sia in funzione delle condizioni della parete sia se si sceglie di salire slegati o in cordata). Dalla cima scendere la cresta ovest, dapprima sci ai piedi in quanto nevosa e facile, poi di misto (e sci a spalle) sino al colle della Ciamarella, caratterizzato da un torrione di roccia vertical strapiombante.
Attenzione a quando si tolgono gli sci al termine del tratto nevoso, si è su un nevaio sospeso su uno strapiombo di almeno 80 metri!
Aggirarlo sempre su terreno misto sul versante sud per riguadagnare il filo di cresta, che si segue sino a quando si sbuca sul pendio nord della piccola Ciamarella in prossimità della cima.
Scendere tale pendio piuttosto sostenuto tenendosi contro le rocce di destra (faccia a valle), transitando vicino all’enorme seraccata.
In breve ci si ricongiunge con l’itinerario di salita poche centinaio di metri sotto il col Tonini.