Perduto (Colle) da Ceresole Reale

L'itinerario

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1570
quota vetta (m): 3290
dislivello complessivo (m): 1720

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: pedrito
ultima revisione: 17/09/07

località partenza: Ceresole Reale (Ceresole Reale , TO )

punti appoggio: Bivacco Leonesi

cartografia: n.3 IGC 1:50.000; n.103 IGC 1:25.000

note tecniche:
L’itinerario descritto è fattibile solo in caso di buon (e relativamente sicuro) innevamento del canale: ormai il canalone del Colle Perduto non ha più, dall’estate del 2005, la presenza della lingua nivo-glaciale-perenne che l’aveva caratterizzato fino ad allora; pertanto, a fine stagione diventa, ormai, un pericoloso canalone di sfasciumi molto instabili. Piccozza e ramponi indispensabili.

descrizione itinerario:
Parcheggiare l'auto all'ingresso di Ceresole reale, poco dopo i tornanti, dove si accede al coronamento della diga.
Percorrere il coronamento e la strada asfaltata in dx orografica del bacino fino a Villa Poma dove iniziano i sentieri (indicazioni). Dopo pochi minuti si incontra un bivio e si segue il ramo di dx (indicazioni Rif. Leonesi, Colle delle Piccola). Seguire la mulattiera che sale nella pineta e ad un bivio si prende la deviaziazione di dx (indicazioni per Rif. Leonesi).
Superate alcune baite diroccate si raggiunge il pianoro dell’ Alpe Trucco (2098 m), bivio con sentiero 526.
Dall’alpe, l’itinerario al Colle è abbastanza evidente: in base allo stato di innevamento, si può seguire il sentiero estivo per il Leonesi (n. 525), che si svolge su una dorsale si sfasciumi e pietre (frecce rosse), oppure seguire il fondo del Vallone della Rocce: dapprima per lungo nevaio in leggera pendenza fino a un gruppo di sfasciumi affioranti, si piega leggermente a sx (se non si vedono le tracce del sentiero estivo), scegliendo dei canali di risalita, che si reputano, al momento, più “adatti”, l’importante é stare sempre a debita distanza dalla dorsale rocciosa sulla destra, che salendo confluisce nella cresta della Levannetta, poiché scarica!
Salendo la pendenza aumenta (35/40 gradi scarsi, linea diretta), lasciando sulla sx (salendo) il laghetto dell’ex Ghiacciaio del Forno. In breve, si arriva alla cengia dove è situato sulle dx il Bivacco Leonesi (2909 m, asta con bandiera), si prosegue generalmente tenendo la sx (salendo) del canale per evitare pericolose scariche dalla parete orientale della Levannetta, fino all’evidente strettoia e impennata del canale (circa a 3000 m). Qui le pendenze aumentano fino a sfiorare i 45° poco prima dell'uscita, che in generale non presenta pericolose cornici (3290 m).
Ambiente grandioso e meritevole nonostante la salita sia molto lunga a causa del notevole dislivello da ricoprire.
A causa dell’esposizione del canale, e della “brutta” roccia parecchio friabile della zona, il percorso è soggetto al rischio di scariche, in particolare verso la stagione estiva e durante la medesima.
Itinerario di discesa, analogo a quella di salita.