Aimonin (Torre di) Una notte a Tahiti

difficoltà: 6c / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1100
sviluppo arrampicata (m): 165
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 97% di copertura
tim : 90% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: MARIASOPHIAPALMISANO damup
ultima revisione: 03/06/13

località partenza: Noasca (Noasca , TO )

punti appoggio: Noasca

bibliografia: Rock Paradise

accesso:
Valle dell'Orco, Noasca.

note tecniche:
Materiale utilizzato:
1 serie di friend camalot fino al 3.5
1 serie di nut black diamond (13 pezzi)
2 corde da 60m
12 rinvii
(1 staffa)
i 7 chiodi di via sono stati ribattuti
zappetta, sega, forbici da potare.

Gli spit vecchi sono stati tutti sostituiti con nuovi fix e
il quinto tiro qui riportato non è l'originale ma è comunque bello.

descrizione itinerario:
l'attacco è in un diedro aperto, muschioso ed erboso in linea retta sotto le piante dove c'è la prima sosta. non si fanno traversi.


L1: prevalentemente di fessura ben proteggibile con friend medio grandi 5b, passaggio su ginepro e arrivo su terrazza alberata soprastante con comoda sosta attrezzata a spit collegati e maillon.
L2: partenza in leggero strapiombo, fessura con chiodo e ben proteggibile con friend piccoli e nut. 6b+/6c
sosta vicino al ginepro 2 spit da collegare.
L3: partenza a sx, placca. 7a in libera
L4: 6a, bella fessura ben proteggibile con roba piccola, ai due chiodi vicini, passo di decisione a dx verso fessurina cieca parallela, proseguire nel diedro con buone possibilità di protezione, sosta vecchia lasciata alla fine del diedro…accanto 2 spit nuovi…da collegare.
L5: 6a salire sotto il tetto, discrete possibilità di protezione, traversare a dx spit…betulla, camalot n 2 e tanto sentimento per un traverso lasciato invariato…ma un po’ più pulito dal muschio…la spazzola in ferro per chi sale da 2 pesa poco e può dare qualche colpo qua e la…
sosta su piantone tutto a dx.

Con 1 doppia si arriva alla sosta della via del diedro e con altre due alla base della parete. La via semi abbandonata è stata resa ripercorribile con un notevole lavoro di pulizia…restituendo fessure e placche all’arrampicata…le soste tutte a spit sono rimaste nei luoghi originari…. Come quelli di via…l’unico spit nuovo è sull’ultimo tiro ma il vero traverso è rimasto da proteggere…

altre annotazioni:
Aperta nel 1984 da Caneparo e Mochino ripulita e riattrezzata da Giampiero e Sophya nel 2006.