Bessanese (Uja di) via Balduino

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1787
quota vetta (m): 3604
dislivello complessivo (m): 2000

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: windeugenio odysseos
ultima revisione: 14/07/14

località partenza: Pian della Mussa (Balme , TO )

punti appoggio: Rifugio Gastaldi

cartografia: I.G.C.103

bibliografia: guida dei monti d'Italia Alpi Graie Meridionali

accesso:
Dal rifugio Gastaldi seguire prima in piano poi in leggera discesa il sentiero dei laghetti glaciali (GLG) fino a reperire la traccia che, in salita, permette di raggiungere la morena del ghiacciaio della Bessanese. Seguirne il filo in tutta la sua prima parte fino a dove spiana leggermente (masso con segno rosso sulla sinistra). Traversare allora verso sinistra sui resti del ghiacciaio e, per un breve canale, portarsi sui pendii soprastanti. Dirigersi allora verso sinistra individuando un passaggio tra i blocchi instabili che permette di superare uno zoccolo roccioso (ometto), per continuare su terreno ripido fino ai piedi del pendio nevoso. Da qui, con percorso evidente, portarsi alla base dello spigolo che delimita, a sinistra, un profondo canale che incide tutto il versante della montagna. Facendo attenzione all’eventuale crepaccia terminale portarsi all’altezza di una cengia (da raggiungere con un breve passo di arrampicata) che, percorsa verso sinistra, permette di arrivare alla base della via (spit con anello di calata - 2h in totale)

note tecniche:
Itinerario di stampo classico sul selvaggio versante sud della Bessanese. Simile al vicino spigolo Murari ma più facile e meno continuo. Roccia sana in tutta la prima parte, dove le difficoltà sono maggiori, più delicata nella parte alta.
Lungo l’itinerario sono presenti degli ometti, qualche bollo di vernice rossa e nuove soste utilizzabili per le calate.

Attrezzatura necessaria: 1 corda da 50m (da 60m nel caso si voglia scendere sulla via); qualche friends medio piccolo, cordini, casco. Piccozza e ramponi necessari per il nevaio basale.
Da settembre 2013, sulla prima parte della via sono presenti le soste (2 fix con anelli di calata) e 2 fix di progressione. Nella seconda parte c’è un fix con anello per ogni sosta ed 1 fix di progressione con maillon.

descrizione itinerario:
La prima parte della via segue interamente il filo dello spigolo: non lasciarsi mai tentare dall’entrare nel profondo canale che lo delimita a destra (caduta pietre). Dall’intaglio in cima allo spigolo scendere brevemente e seguire una cengia ascendente verso sinistra che permette poi, con facile arrampicata, di guadagnare l’uscita della via, a pochi passi dalla via normale (ometto con bollo rosso).
Descrizione della via
L1: Partire due metri a sinistra della sosta, dritti per roccette riportandosi sullo spigolo; 35m, II°
L2: Proseguire qualche metro a sinistra per prendere un evidente diedro; seguirlo per riportarsi poi sullo spigolo ad un piccolo intaglio dove si sosta; 30m, III+
L3: Salire per qualche metro la bella placca soprastante, poi a destra e di nuovo dritti fino sullo spigolo; seguirlo fino alla sosta; 35m, II°
L4: Continuare sullo spigolo rimanendo sempre fuori dal canale fino al secondo terrazzo che si incontra; 30m, II+
L5: Seguire lo spigolo, prima leggermente a sinistra e poi a destra del filo; 30m, II
L6: Dritti sullo spigolo; 20m, II (ometto poco sopra la sosta)
L7: Proseguire facilmente (conserva) per 30m;
L8: Seguire la placca soprastante e poi, più facilmente, per rocce misto erba fino alla sosta; 40m, II
L9: Continuare dritti facilmente per 40m, fino alla sosta; II.
Da qui seguire verso sinistra la cengia fino all’imbocco dell’anfiteatro superiore. Scendere sul versante opposto per qualche metro per poi riprendere a salire seguendo una cengia ascendente verso sinistra; sosta su uno spit con anello alla fine del tiro (50m, facile, spit a metà tiro).
Continuare facilmente nel canalino roccioso a sinistra della sosta per 40m. Sosta su uno spit con anello alla fine del tiro.
Seguire ancora per qualche metro il canalino per poi guadagnare lo speroncino roccioso che lo delimita a destra; seguirlo facilmente fino ad un ancoraggio su uno spit con anello (45m).
Proseguire sullo spigoletto che delimita il canalino fino ad uscire sulla cresta della via normale(3400m circa), in prossimità di un ometto con bollo di vernice rossa.
Proseguire per la vetta seguendo la via normale.
Discesa: dalla via normale o sulla via di salita (attenzione alle pietre nella discesa dall’anfiteatro)