Bracco (Monte), Croci di Envie, Sanfront, Rifreddo da la Trappa

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 923
quota vetta/quota massima (m): 1307
dislivello salita totale (m): 384

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
tim : 70% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Gabriele Pellerino Andrea81
ultima revisione: 26/05/10

località partenza: La Trappa (Barge , CN )

punti appoggio: Rifugio Mulatero, Locanda della Trappa

cartografia: Fraternali 1:25000 n.10 Valle Po Monviso Monte Bracco

bibliografia: Guida del mombracco - Fusta editore

note tecniche:
Percorso molto assolato e caldo in estate, evitare giorni particolarmente caldi e portarsi molta acqua. Attenzione ai numerosi motociclisti (fuoristrada) e alle MTB che transitano sul percorso.

descrizione itinerario:
Dal piazzale della "Locanda della Trappa" incamminarsi sulla strada asfaltata che diviene poi sterrata. Tenere la strada sterrata in leggera salita. da qui si prosegue in bosco di faggio dove la strada ritorna ad essere asfaltata per un tratto.
Arrivati al bivio "Croce - Rifugio" tenere la sinistra avviandosi per una mulattiera verso la croce. Si transita dapprima in bosco, ma dopo pochi minuti si inizia a uscirne trovandosi in zone più aperte e quindi più esposte al sole. Salendo si incontra di nuovo un cartello con scritto "croce" e si prosegue sempre in salita, si incrocia un bivio dove il sentiero si divide ma si riunisce subito dopo.
Da qui si è praticamente arrivati alla croce di Envie (1307 m), il punto più alto del Monte Bracco (h 1,15).
Volendo allungare il percorso e raggiungere anche le altre due croci del Monte Bracco, ci si dirige sulla mulattiera che prosegue verso le cave del Mombracco e si intercetta un ripido tracciato che porta in poco tempo sul sentiero che costeggiando la cresta passa in un bosco e riporta su una mulattiera.
Arrivati a dei prati colonizzati da betulle scendere per la mulattiera che porta al Rifugio Mulatero 1200 m, bivacco non custodito ci si abbassa di qualche metro in direzione delle grossa Croce di Sanfront, per poi salire le facili roccette con un passaggio attrezzato con catena (utile con ghiaccio) e quindi si giunge alla croce posta in posizione molto panoramica sulla bassa Valle Po.
Ritorno per il medesimo itinerario, volendo si può ancora compiere una piccola deviazione per toccare la Croce di Rifreddo, posta in direzione Est su un promontorio erboso in leggera discesa.