Galehorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1769
quota vetta/quota massima (m): 2797
dislivello totale (m): 1028

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
altri : 100% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 20/03/16

località partenza: Engiloch (Simplon-Dorf , Brig )

punti appoggio: Ospizio del Sempione (aperto tutto l'anno). Tel. 0041-27-9791322

cartografia: CNS foglio 1309 - Simplon. Scala 1:25000

bibliografia: Tracce Bianche di A. Paleari ed E. Ferrari - Monte Rosa Edizioni

accesso:
Da Gravellona Toce (dove termina l’autostrada A26) si prosegue lungo la superstrada del Sempione E62 fino al suo termine a Varzo. Si prosegue lungo la SS n. 33 toccando i centri di Trasquera e poi Iselle, località dove è posto il confine di Stato. Passato il confine si prosegue in territorio elvetico e si risale seguendo la la statale n. 9 che dopo le Gole di Gondo, supera in successione Gabi, Simplon Dorf, Eggen raggiungendo infine Engeloch, si supera un alberghetto fino a raggiungere un ampio parcheggio sulla sinistra (posto a pochi km dal Passo del Sempione) oppure piazzole ai bordi della strada. La strada che porta al Passo del Sempione viene tenuta pulita anche nel periodo invernale. 70 km da Gravellona Toce.

note tecniche:
il Galehorn è una delle mete più frequentate in assoluto della Val Divedro da ciaspolatori e scialpinisti, offre un percorso vario e decisamente piacevole, alternando tratti ripidi e valloni incantevoli, la prima parte del percorso, in particolare il pendio-canale sopra la cascata che consente di superare la bastionata rocciosa che sbarra l’accesso alla parte superiore del Vallone di Sirwolte (si tratta del passaggio chiave della salita) richiede neve in buone condizioni di tenuta e assestamento. Nel tratto finale sopra il Sirwoltesattel, sia che si salga direttamente o lungo il valloncello del versante Nanztal spesso sono necessari piccozza e ramponi. La variante di discesa per il canale del versante Est che scende con percorso diretto sulla Ritzitalli va intrapresa solamente con neve in ottime condizioni in quanto i ripidi pendii potrebbero scaricare con un certo sovraccarico. Il periodo ideale per salire questa montagna va da marzo ad aprile inoltrato. Itinerario decisamente consigliabile. La gita è fattibile in giornata senza problemi.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio sul lato sinistro della strada per il Passo del Sempione, poco oltre Engeloch, si scende in direzione Sud-Ovest. Si attraversa il torrente su un ponte e si risale guadagnando l’ampio pianoro dove si trovano le baite di Chlusmatte. Dal pianoro, volgendo gradualmente a sinistra (sono presenti quasi sempre tracce di passaggio e una pista molto evidente) e si inizia a risalire i pendii che portano sotto il versante Sud-Est del Wyssbodehorn, che si percorrono con pendenza in costante con una serie di diagonali fino a raggiungere la base di una bastionata rocciosa che sbarra l’accesso alla parte superiore del Vallone di Sirwolte. Qui si supera sulla sinistra il pendio-canale piuttosto ripido, a sinistra di una cascata (passaggio chiave della salita, richiede prudenza, oltre a neve in buone condizioni di assestamento). Raggiunto l’ampio pianoro di Wyssbode a monte della cascata, trascurando le eventuali tracce sulla sinistra (portano allo Schilthorn e al Boshorn) si scende leggermente a destra in una piaccola conca per poi guadagnare quota su una dorsale e, proseguendo sinistra si risale l’ampio vallone portandosi verso il colle del Sirwoltesattel 2621 m che si raggiunge con facile ed evidente percorso. Da qui sono possibili due percorsi per raggiungere la cima : 1) si sale a destra lungo il bel pendio che scende dall’anticima, con percorso diretto o con varie diagonali, la parte alta è piuttosto ripida e spesso sono necessari piccozza e ramponi, raggiunta l’anticima, seguendo la facile cresta si raggiunge in breve la vastissima cima del Galehorn dove si trova un grande ripetitore. 2) Dal Sirwoltesattel si traversa a sinistra con andamento quasi pianeggiante raggiungendo una seconda sella (sul versante Nanztal) dove si apre una ripida valletta che si risale a destra con percorso libero secondo le condizioni del manto nevoso fino a raggiungere un dosso sul crestone terminale che porta sull’ampia cima. Entrambi gli itinerari richiedono lo stesso tempo di percorrenza, e si possono combinare a piacimento tra salita e discesa. In discesa, indiffferentemente con gli itinerari 1 o 2 al Sirwoltesattel e seguendo le tracce di salita si rientra ad Engeloch.
Variante per la discesa : se la neve è in ottime condizioni, esiste anche una discesa diretta lungo il versante Est, per il pendio-canale che scende nella Ritzitalli fino a raggiungere le baite di Nideralp e poi l’ampio pianoro di Chlusmatte, in questo caso sono spesso necessari piccozza e ramponi.

altre annotazioni:
Il Galehorn è una montagna del Gruppo Boshorn – Schilthorn – Sirwoltehorn, oltre all’incantevole contesto paesaggistico un altro elemento di richiamo è il vastissimo panorama che è possibile ammirare dalla cima, con lo sguardo che spazia liberamente dai vicini Gruppi del Monte Leone e Breithorn per arrivare alle grandi montagne dell’Oberland Bernese e al magnifico Weisshorn.