Fana (Croce di) da Fonteil, anello

tipo itinerario: bosco fitto
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Est
quota partenza (m): 1426
quota vetta/quota massima (m): 2212
dislivello totale (m): 786

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: andrea72 Andrea81
ultima revisione: 24/03/15

località partenza: Fonteil (Quart , AO )

cartografia: IGC n°5 - Cervino - Mattherhorn e Monte Rosa

bibliografia: Tracce Lievi escurs. n. 33 e 33a ed:Martini Multimediale

accesso:
Dalla To-Ao uscire a Nus proseguire verso Aosta (oppure uscire ad Aosta Est). Proseguire verso Seran e seguire le indicazioni per Trois Villes, Avisod e Fonteil. Si parcheggia a Fonteil in un grosso piazzale prima delle case (oltre la strada è chiusa nel periodo invernale). Oppure si può posteggiare nella piazzetta di Avisod.

note tecniche:
Salita molto semplice, adatta anche con innevamento abbondante, in quanto per la maggior parte del percorso si svolge all'interno di un bellissimo bosco. Consigliabile percorrere l'anello, con una salita più lunga e dolce, e una discesa più diretta.

descrizione itinerario:
Da Fonteil, si percorre la strada del centro abitato fino a superarlo, strada che poi diventa una poderale solitamente innevata. si raggiunge un ponte con vari cartelli, si segue il sentiero 2B che sale su un muretto e intereccetta nuovamente la strada (volendo la si può percorrere per intero).
Ora inizia un lungo tratto di strada in traverso, e ci si addentra nel vallone che sale al Colle di Saint Barthelemy. Si raggiunge una baita diroccata a 1640 m, dove si può salire a monte di questa (evitando un tratto di strada); in vista di una seconda baita ben ristrutturata, Alpe la Nouva 1720 m, si ritrova la strada che va seguita verso sinistra (dei cartelli indicano la Croce di Fana).
Si prosegue senza possibilità di errore in direzione Sud, con dolce pendenza, fino ad incontrare il bivio con il sentiero n.2 a circa 1850 m. Qui si abbandona la poderale, e si inizia a salire a destra per il sentiero (non sempre ben intuibile in caso di molta neve).
Si sale ora con pendenza abbastanza sostenuta, nel bosco piuttosto fitto ma ben percorribile. Si prosegue a zig zag nel bosco spostandosi progressivamente verso sinistra per portarsi nei pressi della dorsale sud-est, dove ora gli spazi si fanno più aperti ed il bosco più rado. Superata una spalla, ci si sposta nuovamente a nord-ovest, fino ad un bel pendio aperto, dove si prosegue in direzione ovest fino ad un colletto, che precede di poco la grossa croce della vetta, posta in posizione molto panoramica.
Da qui volendo è possibile proseguire verso nord raggiungendo in pochi minuti la quota 2250 m, bella veduta sulla testata del vallone.

La discesa può avvenire per il percorso di salita (percorso più lungo), oppure compiendo un anello; si ritorna al bivio con il sentiero 2 e la poderale, ma anzichè ritornare per la strada già percorsa, si prosegue in discesa in direzione est, con percorso piuttosto diretto, seguendo il sentiero ben evidente. Si scende per un facile canalino e poi dopo una fascia boscosa si raggiungono dei bei pascoli appena a monte di Fonteil. Da qui seguendo la poderale oppure tagliando direttamente per i prati, si ritorna a Fonteil.