Enchiausa (Colle d') da Saretto

tipo itinerario: in canalone
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1512
quota vetta/quota massima (m): 2740
dislivello totale (m): 1380

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pierriccardo
ultima revisione: 15/05/08

località partenza: Saretto (Acceglio , CN )

punti appoggio: Bivacco Bonelli

cartografia: IGC 6 MONVISO/IGC 7 MAIRA GRANA STURA

note tecniche:
Bell'itinerario che costeggia i laghi Visaisa e d'Apzoi, con 2 discese e risalite di 50m circa in loro corrispondenza.
Da fare con neve sicura, specie in corrispondenza del lago Visaisa, nel quale scende spesso una bella valanga e nel canalone che porta al colle di Enchiausa, che scarica spesso.

descrizione itinerario:
Da saretto seguire l'itinerario per la Grangia Pausa fino oltre le sorgenti del Maira, a quota 1730, dove si abbandona la mulattiera e si prende a sx, stesso percorso che per andare al colle delle manse (o Villadel) salendo un canalone abbastanza ripido, nel quale scarica spesso una valanga e si arriva su un colletto, da cui si vede, 50m sotto, il lago Visaisa (1916), dentro al quale scarica spesso un'altra valanga.
Si scende al lago, lo si costeggia sulla destra e si risale su ondulazioni fino all'anfiteatro roccioso dove si costeggia la grangia visaisa sopr.(1984).
Si sale a sx il ripido avvallamento che costeggia la parete dell'Autovallonasso, poi si piega a destra per un impluvio meno ripido che porta al colletto (2335), da cui si vede il Bivacco Bonelli(molto bello e atrezzato) ed il Lago d'Apzoi (2303), al quale si scende abbandonando l'itinerario per il colle di Villadel o delle Manse.
Non resta ora che salire l'evidente canalone, tenendosi lontano dalle eventuali scariche che possono scendere alla vostra destra, dall' Aiguille dell'Oronaye, salita piacevole nemmeno troppo dura, fino al colle d'Enchiausa (2740).
Per il ritorno, si puo' variare , dal colletto q. 2335, scendendo, se neve sicura, a sinistra, badando, prima di arrivare alla grangia, di tenersi un pò alti, per non dover spingere come dei cretini.