Ersa (Finestra d') da Etirol

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1557
quota vetta/quota massima (m): 2290
dislivello totale (m): 713

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 17/02/10

località partenza: Etirol (Torgnon , AO )

cartografia: Valtournenche monte Cervino val d’Asyas Ovest n.7 1:25000 ed: l’Escursionista – Zavatta

bibliografia: Tracce Lievi ed: Martini Multimedia – Massimo Martini

note tecniche:
Bella, facile e relativamente breve escursione in un ambiente poco frequentato (se non dagli amanti dello sci di fondo) per pendii non difficili attraversando radi boschi, ottimo punto di osservazione sul Cervino e catena del Rosa.
Si raggiunge il punto di partenza a Etirol da Chatillon salendo la Valtournenche per poi svoltare a sx per Torgnon dove alla case prima di arrivare alla partenza degli impianti in un tornate sulla dx parte la piccola stradina (si passa vicino ai grossi tralicci delle antenne che si vedo anche dal fondovalle) che porta e termina a Etirol 713m dove vi è un piccolo parcheggio (attenzione alla strada e’ strettina e occorre cautela se innevata, e alle aree private con divieto di parcheggio a Etirol).

descrizione itinerario:
Si attraversano le case del paese e si risale un'ampia mulattiera, si raggiunge un tratto di sentiero più largo.
Oppure poco prima delle case sulla sx (verso monte) vi è una grossa croce di legno da dove parte un tratto di strada, che sale dietro le case, e che termina dove inizia la mulattiera da percorrere a sx in salita in direzione nord. Si prosegue costeggiando la sx org del torrente del Petit Monde attraversando l’intaglio che porta a più ampi e poco ripidi dossi (trascurare l’indicazione e l’eventuale traccia che a dx porta al Santuario di Gilliarey 2174m) e ad un tratto pianeggiante sino a raggiungere la depressione (pianoro) Loditor 1930m. Qui senza aggiungerlo si taglia a dx salendo un dosso che porta a incrociare la poderale (adibita a pista di fondo) attraversata la poderale si sale a bordo del rado bosco in direzione est (passando alla dx della baita 1970m) puntando a raggiungere successiva baita più grande (Palud 2067m) aggirando a sx per evitare il breve ma ripido dosso che ci separa dalla baita ( prima di giungervi si attraversa ancora una volta la poderale (in questo tratto non battuta).
All’alpe Palud, (lasciandola sulla dx) si sale a bordo bosco in direzione nord est superando il dosso, alle spalle dell’alpeggio, raggiungendo un falsopiano che si percorre tenendosi a dx per qualche centinai di metri per poi salire nel bosco (a dx, direzione est) sino a raggiungere il successivo falsopiano, che si trascura, per salire su un dosso (piccola dorsale) a sx; che con un breve balzo porta all’attacco dell’ultimo tratto di salita prima del colle.
Normalmente non lo si affronta in modo diretto (si dovrebbe fare un traverso a metà del ripido pendio) ma si prosegue per una piccola depressione e la successiva graduale salita, che porta di poco oltre la quota del colle; qui svoltando a dx si percorre il traverso in una zona meno ripida e più sicura e in brevissimo si raggiunge la dorsale del colle, dove percorrendone un piccolo tratto (in cresta) verso dx (direzione sud) a scendere si raggiunge la Finestra d’Ersa 2290m.
Il ritorno avviene per la traccia di salita.


Stazione Nivologica (Altre)

Maen - 1310m (5.8 km)