Verres (Speroni di) Li Mortacci

difficoltà: 6a
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 300
sviluppo arrampicata (m): 270
dislivello avvicinamento (m): 1

copertura rete mobile
vodafone : 50% di copertura

contributors: subdir
ultima revisione: 05/05/09

località partenza: Verres (Verres , AO )

vedi anche: http://www.lamontagnanonperdona.com/Freeclimb01.htm

accesso:
Parcheggiare l'auto al cimitero di Verres. La via attacca alle spalle del cimitero (1 minuto a piedi): primo spit un pò alto ma 1 metro sotto, spostato a sn, c'è anche un vecchio chiodo.

note tecniche:
7 tiri, i primi due brevi e concatenabili, gli altri di circa 40/45 metri.
Via un pò discontinua ma con passaggi divertenti nei primi 2 tiri e poi le tre lunghezze finali molto belle.
Soste attrezzate per le calate (tranne la seconda che si salta). Spittatura un pò distanziata ma si può fare senza protezioni aggiuntive.

descrizione itinerario:
1. (20 m) Si supera subito un tettuccio (uscita scorbutica, 6a) per raggiungere la prima sosta dopo un intermezzo erboso.

2. (25 m) Superare la placca sovrastante la cui uscita e piuttosto delicata (6a, evitabile più a destra oltre lo spigolo ove abita un sicuro alberello (5)per poi proseguire obliquando verso sinistra lungo una facile rampa (3).

3. (45 m) Dalla sosta a destra per superare uno strapiombino (5+) che immette in un piccolo diedro (5). Dalla cengetta sommitale prendere un ulteriore diedrino per traversare poi 4/5 metri a sinistra da cui per fessure e piastrini (5)si esce alla fascia erbosa intermedia.

4. (45 m) Superare la facile placca a destra dì un tettuccio (4) per continuare lungo una rampa (3) Al termine di questa tenere la sinistra dello spigolo percorrendo alcune divertenti placche (4+, 5).

5. (45 m) Si è sotto i grandi tetti che delimitano la parte inferiore del torrione. Dalla sosta traversare decisamente a destra superando un divertente strapiombo (5) per poi oltrepassare lo spigolo del torrione. E’ opportuno allungare molto i rinvii a cavallo dello spigolo per consentire un miglior scorrimento delle corde! Percorrere la bella placca erosa (roccia fantastica, 4-a- qui è posto un vecchio chiodo rotto!). Dalla cengia sommitale si torna a sinistra per poi raggiungere la sosta percorrendo lo spigolo stesso.

6. (45 m) Abbandonare lo spigolo obliquando lungo la placca a destra (5). Quindi di nuovo a sinistra per placca raggiungendo uno strapiombo quasi in prossimità dello spigolo. Superarlo con un paio di passi delicati (6a/b) per continuare obliquando verso destra e raggiungere lo spigolo interno del torrione (verso il canale che separa torrione e parete) che sì supera con un passo un po' scorbutico (5+, evitabile traversando più in basso) trovandosi sulla parete interna. Raggiungere la cresta sommitale del torrione e traversare a destra per raggiungere la celletta che separa il torrione dalla parete.

7. (45 m) Dal grande albero innalzarsi direttamente lungo la verticale e divertente placca sovrastante (4+, 5). Quindi obliquare leggermente a destra e poi a sinistra. Continuare lungo una placca delicata (5+) e traversando un piccolo diedro erboso si termina sui facili salti sommitali.

Discesa in 6 doppie; la seconda in un canale invaso dai rovi

altre annotazioni:
7/8 dicembre 2001 ad opera degli istruttori della Scuola d'alpinismo B.Paternò (CAI Cinisello Balsamo): Michele Rossi, Stefano Micali e Simona Barbanotti (con l'aiuto di L.Biondi, G.Landreani, F.Mangiapan)