Hard Ice in the Rock (Cascata)

difficoltà: IV / 4   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota base cascata (m): 1850
sviluppo cascata (m): 300

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 75% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 0% di copertura

contributors: albi81
ultima revisione: 01/02/16

località partenza: Lillaz (Cogne , AO )

bibliografia: Matteo Giglio - Effimeri Barbagli - 2014 Tipografia Valdostana

accesso:
Bellissimo itinerario in ambiente, di notevole impegno nell'avvicinamento. Da Lillaz risalire la valle sulla destra orografica del torrente Valleile (vedi traccia gpx) fino all'attacco di "E' tutto relativo", dove ci si imbraga e si lasciano i materiali che non servono per la via.
Traversare a destra e superare il canalone di "Pattinaggio artistico" fino alla sosta. Da qui inizia il tiro di collegamento su una delicata rampa, fino a traversare uno spigolo molto esposto (gradato di V e quindi non banale coi ramponi), e risalire alcune rocce fino a una sosta a spit. Su tutto il traverso sono presenti chiodi (alcuni probabilmente originali di Grassi), ma è utile integrare con qualche nut e friend. Dalla sosta calarsi in doppia per una ventina di metri e portarsi all'attacco della cascata dove si può sostare su un tronco rovesciato.

note tecniche:
Sulla via non sono presenti ne soste ne alberi, tutte le soste sono su ghiaccio.

descrizione itinerario:
Primi due tiri di 3 grado relativamente semplici, il tiro chiave è il terzo, un muretto di quarto grado di circa 10-15mt.
Dopodiché le difficoltà diminuiscono, si risale un canalone di neve con un ultimo saltino di 2 grado. Salire ancora ed uscire su roccette sulla sinistra (a meno di non voler scendere con Abalakov, ma allora conviene scendere dopo il terzo tiro). Traversare nel bosco perdendo progressivamente quota fino ad immettersi nel canalone che riporta all'attacco di "Tutto relativo". Attenzione a non tenersi troppo alti, o si rischia di finire su un ripido pendio su placca innevata che termina all'uscita di un altra cascata più a valle. In tal caso si possono fare due doppie da alberi fino a reperire una una sosta a chiodi (da ribattere perchè poco utilizzata, essendo sopra un un candelone che si forma raramente - quindi sosta pericolosa). Di qui un'ultima doppia porta alla base della cascata e in 10min si ritorna al punto di partenza.

altre annotazioni:
La via originale fu aperta da Giancarlo Grassi lungo il traverso. Quando ci sono le condizioni si forma il candelone della via diretta (vedi Hard Ice on the Rock Direct) che aggiunge due tiri consentendo di saltare il traverso, alzando però il grado della via a 5+.