Gran Costa (Monte) e anello Gran Serin da Balboutet

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: OS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Tutte
quota partenza (m): 1557
quota vetta/quota massima (m): 2615
dislivello totale (m): 1058

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: SimoBell
ultima revisione: 07/04/18

località partenza: Balboutet (Usseaux , TO )

cartografia: IGC Val di Susa Val Chisone

accesso:
Pinerolo, statale Sestriere, Balboutet

note tecniche:
Gita da amatori, in quanto comprende un lungo avvicinamento (e ritorno), tratti molto ripidi e tratti a scarsa pendenza. Richiede neve abbondante, anche in basso, che copra la carrozzabile e riempia il canalone di Cerogne, ma assolutamente stabile, sia per il canale di salita che per quello di discesa.

descrizione itinerario:
Dal tornante appena fuori Balboutet salire brevemente per prati, fino ad incontrare il sentiero per Cerogne, seguirlo in direzione ovest fino alla carrozzabile, lungo la quale si raggiunge la borgata in 30-40 min. Seguire il vallone fino al pianoro seguente, posto ai piedi dei 2 canali, di fronte quello di salita, a destra quello di discesa. (Valutare secondo le condizioni in che senso fare l'anello) Il canale centrale, di circa 200 m di dislivello con uscita ripida ed esposto a scariche, porta sui pianori superiori del vallone dell'Assietta, di cui si possono raggiungere facilmente tutte le cime. Per il Gran Costa poggiare a sinistra per facili dossi, perdere un po' di quota in una valletta sotto la cima, salirlo da destra facendo un lungo giro o da sinistra per pendio e cresta ripidi. Discesa (volendo, per paretina nord, 40° circa) fin sotto all'alpe Assietta (2250-2300 m.).
Per l'anello, risalire al forte Gran Serin (2600 m. circa), scendere a destra nella conca appena fuori dal forte e per un canale esposto sud-est raggiungere il fondo del vallone (in caso di neve insicura seguire la strada militare fino alle caserme sul colle e scendere di lì). Oltrepassata la strada dell'Assietta il canale si stringe con saltini e zone di valanga, poi per bei pendii si chiude l'anello nel pianoro sopra Cerogne.