Reixa (Monte) e Rocca Vaccaria da Curlo

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 280
quota vetta/quota massima (m): 1183
dislivello totale (m): 1100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: LuCiastrek
ultima revisione: 09/03/18

località partenza: Curlo (Arenzano , GE )

cartografia: IGC Genova Varazze Ovada N°16

accesso:
Uscita casello autostrada di Arenzano, seguire per Savona, dopo circa 400 metri svoltare a dx indicazioni per Agueta du Sciria, si prosegue per altri 400 metri e poco dopo una farmacia si gira subito a sx stesse indicazioni più Centro Ornitologico Educazione Ambientale, si sale per una stretta stradina per circa 2 chilometri fino a raggiungere la località Curlo, sbarra, e posteggio.

note tecniche:
La strada per il passo del Faiallo dopo una nevicata viene chiusa dalla località Cappelletta, per raggiungerlo bisogna passare dalla SP40 di Urbe, per questa ed altre ragioni si può scegliere in alternativa di partire da una località più facilmente raggiungibile anche se si dovrà fare più dislivello, ma in compenso molto panoramica. In presenza di un buon innevamento è possibile trovare neve continua già dal passo della Gava o poco sopra, sicuramente bella e panoramica la ciaspolata dalla cima del Reixa fino al rifugio Argentea; da considerare che i chilometri non sono pochi, in totale a/r circa 20, ed i tempi approssimativi dalle 4 alle 5 ore per il rifugio. Per raggiungere il passo della Gava è possibile farlo da più percorsi, seguendo lo stradone sterrato, oppure i due bolli rossi, od ancora dal riparo Scarpeggin e V bianca; i tempi e i chilometri sono simili, più panoramico il sentiero che transita da Scarpeggin.

descrizione itinerario:
Dal posteggio si sale a fianco della cisterna d'acqua prendendo la scorciatoia, oppure proseguendo sulla strada che poco sopra diventa sterrata e dove sbocca la scorciatoia, si continua in leggera salita fino a raggiungere la deviazione per il Centro Ornitologico, si prosegue dritti per pochi metri poi si gira a dx indicazioni per riparo Scarpeggin su sentiero, poco oltre nuova deviazione, a sx, (due bolli rossi portano anch'essi al passo della Gava, con tempi simili) si prosegue invece per il riparo che si raggiunge in breve tempo, poco oltre si trova la fonte Brassetto e subito dopo a sx si imbocca un sentiero indicato da una V bianca che sale molto ripido e che porta al passo della Gavetta(da dove è possibile vedere il Reixa e la Vaccaria) dove si ritrovano i due bolli rossi che si seguono fino al passo della Gava. Dopo la bacheca sulla sx sale il sentiero estivo contraddistinto dal segnavia X rosso, lo si prende e dopo circa 200 metri di dislivello si raggiunge la fonte du Bullu, poco oltre a Cà du Bullu,(muri diroccati) quindi più in alto si transita in un restringimento(passo Saiardo) e dopo si continua tra massi rocciosi fino a raggiungerne uno molto grande a sx dove su di esso c'è una X rossa e una M bianca. Pochi metri dopo si svolta a sx e si riprende a salire, non molto dopo si scorge in lontananza la cima del Reixa, da dove poi si prosegue in direzione ovest, si perdono circa 70 metri di dislivello e si raggiunge il passo Vaccaria, breve salitina si lascia l'A.V. deviazione sulla dx e si raggiunge Rocca Vaccaria, si riprende a proseguire sempre verso ovest e poco dopo si può scorgere distante il rifugio che si raggiunge dopo circa 30 minuti dalla Rocca. Per il ritorno stessa via, oppure raggiunto il passo Vaccaria si può proseguire in direzione s/e per un tratto in piano per poi contornare il versante del Reixa in leggera discesa tra pini fino a raggiungere il sentiero di andata nei pressi del passo Saiardo, niente segnavia.