Nonna (Punta) da Perinera per il Vallone della Muià

tipo itinerario: altro
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1550
quota vetta/quota massima (m): 2654
dislivello totale (m): 1200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: teo
ultima revisione: 27/12/17

località partenza: Perinera (Usseglio , TO )

note tecniche:
Per l’asprezza dei luoghi, l’accesso complesso e la fitta vegetazione di alcune porzioni la gita è consigliabile solo agli amanti del genere. Il vallone però è stupendo e selvaggio e le parti sciabili tutte belle.
Per coprire le tante pietre è consigliabile un buon innevamento che però deve essere stabile soprattutto per il ripido traverso dal Colle della Forcola e la parte mediana del Vallone della Muià.

descrizione itinerario:
A seconda dell’innevamento partire dalla frazione Perinera o dalla più elevata località Andriera e seguire il percorso per il classico Colle Lusera fino a Pian Lunella (1900 m). Qui girare a destra in direzione dell’evidente “Panettone” del Truc Panè, alto 2191 m, risalendo il valloncello alla sua sinistra fino all’evidente depressione del Colle della Forcola (omonimo di quello sopra Benot ed erroneamente segnato su alcune carte a destra del Truc Panè). Giunti al colle traversare a sinistra (faccia a valle) tagliando ripide costole infestate dagli ontani (sci in spalla) puntando ad alcuni caratteristici monoliti rocciosi. Una volta sbucati sulla dorsale tagliare i pendii a sinistra (ora puliti dalla vegetazione) divallando verso il Vallone della Muià. Risalirlo con ampio semicerchio sinistra-destra verso il Colle Muià passando alla base delle selvaggia e dirupata bastionata della Rocca del Forno. Giunti sulla dorsale in fondo al vallone girare a destra e seguirla fino in vetta (ometto con bastone).

Discesa:
Per l’itinerario di salita senza però risalire al Colle della Forcola e seguendo il Vallone della Muià. Scendere quindi su pendii via via più sostenuti fino a una zona di salti infestati da molta vegetazione. Districandosi alla meglio tra i salti e gli ontani superare questa fascia molto problematica e proseguire per il selvaggio e complesso vallone stando sempre verso sinistra (verso di discesa) fino ai radi boschi e praterie della parte inferiore, pervenendo a poca distanza da Margone (1410 m). Da qui tornare all’auto in autostop se non si dispone di due auto (se si parte da Andriera sono più di 4 Km). In alternativa, per evitare il tratto più scabroso del vallone, si può risalire al Colle della Forcola seguendo a ritroso l’itinerario di salita, ma anche qui c’è da mettere in conto la porzione di ontani, seppur meno impegnativa della discesa diretta.