Sasna (Monte) Canale Centrale

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1258
quota vetta (m): 2229
dislivello complessivo (m): 971

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: grivola
ultima revisione: 25/12/17

località partenza: Lizzola (Valbondione , BG )

cartografia: Kompass n. 104 - Foppolo Valle Seriana

accesso:
Dal parcheggio in cima al paese di Lizzola imboccare l'ampio sentiero per Le Piane che dapprima sale dolcemente ma in breve torna a scendere per addentrarsi nell'ampio fondovalle delle Piane di Lizzola. Superate alcune baite il sentiero torna pianeggiante o in lieve salita e si inoltra verso la testata della valle. Seguirlo fino ad una ampia ed evidente colata valanghiva sulla destra, dalla quale inizia la salita verso il canale (30 minuti dal parcheggio).

note tecniche:
Ottima uscita di alpinismo invernale, con una prima parte "ludica" su facile ghiaccio, seguita da un tratto più impegnativo su neve pressata e saltini rocciosi fino ad arrivare ad una barriera rocciosa/nevosa delicata ed impegnativa. La bassa quota della meta può ingannare sull'impegno tecnico della salita, da non sottovalutare.

descrizione itinerario:
Risalire inizialmente la colata valanghiva e poi il suo canale di scarico su diverse balze di ghiaccio divertente e levigato (difficoltà max 2, portare viti di misure varie se si intende procedere assicurati). Quando la pendenza comincia a diminuire e il ghiaccio ad essere sostituito da neve pressata continuare sempre diritti secondo la linea di massima pendenza in direzione dell'evidente canale che si staglia davanti; in questo tratto si trovano alcuni saltini rocciosi/nevosi da superare direttamente oppure aggirandoli agevolmente sui fianchi. Una volta arrivati in fondo al canale, ora incassato tra pareti di roccia, si affronta il tiro chiave: ci si alza di alcuni metri all'interno di un ripido canalino dalla cui estremità si esce sulla destra per affrontare una ripida (75°) e delicata parete di neve a volte compatta, roccia ed erba gelata da risalire spostandosi lentamente verso sinistra fino a quando la pendenza si riduce un poco per sostare sotto uno sperone roccioso dove si realizza una sosta su piantine e masso (stabile?). Molto utili in questo tratto alcuni chiodi e friend, non tantissime le possibilità di proteggere. Dalla sosta si riparte spostandosi a sinistra (alcune piante fastidiose da superare) e si sale su pendenze minori, con un passo di facile arrampicata, fino a sostare nuovamente su piantine. A questo punto le difficoltà sono finite e si prosegue su pendenze decisamente più dolci sul lato ovest di un ampio crinale che conduce verso la vetta rocciosa del Monte Sasna. Seguendo lo scivolo nevoso posto a sinistra del castello roccioso si giunge agevolmente in cima; per chi vuole ci si può arrivare anche da un intaglio incassato quasi al centro del castello roccioso.
Per la discesa seguire per tutta la sua lunghezza l'ampissimo crinale sud-ovest del Monte Sasna (a destra rispetto alla linea di salita) che con alcune ondulazioni conduce fino ad una chiesetta (Passo Manina). A questo punto svoltare a destra con discesa più ripida che in breve conduce al sentiero da seguire fino al parcheggio.

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