Atomfjella

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Tutte
quota partenza (m): 800
quota vetta/quota massima (m): 1717

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: philip
ultima revisione: 11/12/17

località partenza: CB 2017: 5,450,000 E e 8,782,000 N (WGS84 – UTM zona 33), quota 800 m circa (undefined , undefined )

punti appoggio: campo base in autonomia

cartografia: TopoSvalbard, mappa digitale scaricabile su web + GoogleEarth

vedi anche: http://www.avalcotravel.com/writable/file/SVALBARD%20scialpinismo%202017.pdf

accesso:
Da Tromso a Longyearbyen voli giornalieri. Da Longyearbyen si raggiuge l'area Atomfjella con le motoslitte (circa 150 km, 4-5 ore secondo la visibilità e le condizioni di mare e ghiacciai). Una volta sul posto, occorre stabilire un campo base in totale autonomia di viveri e combustibile.
Il campo base può essere installato sul ghiacciaio dove si vuole, secondo le montagne che ci si propone di raggiungere. Tenere conto che dal ghiacciaio principale (Veteranen) occorre quasi sempre una marcia di avvicinamento in piano di 2-8 km (da 0,5 a 2 ore).
Per l'orientamento in caso di scarsa visibilità è raccomandato di disporre di gps.
Per le comunicazioni occorre disporre si telefono satellitare Iridium (tra l'altro obbligatorio in base alle disposizioni del Sysselmannen).
Consigliate anche le opportune misure contro le visite indesiderate di orsi polari (rare ma possibili).

note tecniche:
Per visitare le Svalbard, al di fuori dell'area intorno a Longyearbyen, occorre un permesso speciale del governatore locale (Sysselmannen); oppure affidarsi ad un operatore locale o ad Avalco Travel in Italia.
Per informazioni su queste formalità e sulla logistica particolare, si veda la relazione tecnica citata nella bibliografia.

descrizione itinerario:
Dalla posizione citata del Campo Base, sono possibili diverse gite in giornata, a vette mediamente intorno ai 1300 - 1600 m. Effettuando due gite oppure traversate, si possono fare dislivelli senza un limite preciso, anche perchè nel periodo favorevole (aprile - maggio) ci sono 24 ore di luce.

ITINERARI DA CB 2017 - 5,450,000 E e 8,782,000 N (WGS84 – UTM zona 33), quota 800 m circa:
> Irvinefjellet 1563 m (sud-est, 35°-40°)
> Jeffreystoppen 1507 m, sud-ovest (25°-30°) o diretta ovest (40°)
> Solfjellet 1511 m, dal ghiacciaio Manebreen (35°-40°)
> Vestafjellet 1509 m, tour ad anello Gallerbreen - Manebreen (tratti a 35°-40°)
> Vestafjellet 1509 m, versante est, dal Gallerbreen, 40°-45°.
> Neptunfjellet 1468 m, versante nord-ovest, dal Manebreen, 40°
> Chadwickryggen 1640 m, versante est, dal Gallerbreen in traversata sul Tryggvebreen, 35°-40°.
> Laplacetoppen 1583 m, in traversata sud-nord (35°), eventualmente in abbinamento col Jeffreystoppen.

ITINERARI DA CB NORD sul Veteranen, indicativamente 5,650,000 E / 8,785,500 N
> Irvinefjellet 1563 –1564 m, versante nord, diverse linee 40°-50°.
> Junofjellet 1504 m, dal Edinburghbreen.
> Ceresfjellet 1676 m, salita dal versante nord e discesa sul Edinburghbreen, 35°-40°.
> Ceresfjellet Nord 1502 m, traversata da sud a est, 40°.
> Pallasfjellet 1605 m, per il Parisbreen, salita da sud e discesa ripida sul fianco est 50°).
> Perriertoppen 1712 m, versante est dal Edinburghbreen poi Parisbreen, 30°.
> Dokka 1441 m, sul Parisbreen, salita da sud e discesa sul versante est (40°).
> Cavendishryggen Sud 1330 m, sulla destra orografica del Veteranen. Salita per il versante sud e discesa sul versante ovest (40°).
> Galoistoppen 1421 m, salita dal versante nord (45°) e discesa su nord-ovest (45°-50°)

ITINERARI DA CB SUD sul Veteranen, indicativamente 5,650,000 E / 8,775,000 N
> Neptunfjellet 1468 m, salita da sud e discesa ripida sul versante est (45°-50°), oppure discesa (40°) i traversata sul Manebreen.
> Tritonfjellet 1360 m, dal Banebotn, diverse linee possibili senza difficoltà particolari;
> Westbyfjellet 1564 m, versante sud-est, con lungo approccio dal Banebotn e Stubendorfbreen.
> Jelstrupfjellet 1633 m, versante est, probabilmente mai effettuato con gli sci, occorre superare un muro (oltre 50°?) per raggiungere la calotta sommitale; approccio come il precedente.
> Eddingtonfjella 1600 m, versante nord, dal Planetbreen (35°-40°).
> Marsfjellet 1429 m, salita dal pendio sud-est e discesa a nord (40°-45°).
> Venusfjellet 1561 m, salita da sud, discesa a nord (45°-50°).
> MacLaurinryggen 1583 m e Clairauttopen 1632 m, diverse linee sui pendii nord-ovest (30°-35°).
> Galileotoppen 1628 m, salita da nord, discesa a sud (40°).
> Netwontoppen 1713 m, salita da nord, discesa a ovest (35°-40°)

ITINERARI DA CB sul ghiacciaio Stuttbreen, a sud el Trebrepasset, indicativamente 5,475,910 E /8,769,288 N
> Newtontoppen 1713 m, salita da versante sud-ovest e discesa per il ripido pendio ovest (45°).
> Wainfletefjellet 1464 m, Astronomfjellet 1487 m, Jupiterfjellet 1429 m: varie linee possibili.
> Bleigen 1504 m, salita per il pendio di nord-ovest (40°), discesa sul versante ovest (35°), o viceversa.
> Traversata del Eddingtonfjella, con salita da nord e discesa verso il ghiacciaio Harkerbreen, il Lynkammen e Fantastiquebreen.
> Helsinkitoppen 1483 m, dal Fantastiquebreen, approccio lungo.
> Bleikfjellet 1353 m, per il Fantastiquebreen e il Formidablebreen, approccio molto lungo.