Pogallo (Cascata di) I dipinti della Vita

difficoltà: TD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 730
quota vetta (m): 900
dislivello complessivo (m): 240

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Garaca
ultima revisione: 24/11/17

località partenza: cicogna VB (Cicogna , VB )

bibliografia: Le più belle vie di roccia dell'Ossola dal I al V grado di Alberto Paleari

accesso:
Raggiunto Cicogna da Verbania, passando per Rovegro, occhio alla strada molto stretta, si prende la bellissima mulattiera
per Pogallo che in poco meno di un ora raggiunge una passerella in legno ad L sotto l'inconfondibile cascata di Pogallo.
Non attraversare la passerella ma salire per una ventina di metri nel bosco a sx della cascata , aggirando un grande masso e subito sopra ci
si dirige a dx verso la cascata, arrivando alla base di un primo risalto con albero. Partenza della via.

note tecniche:
La via è tutta da proteggere, le soste tutte da attrezzare.
Quasi tutta la via è caratterizzata da roccia compatta , difficile da proteggere sia con chiodi che con protezioni veloci.
Indispensabile che il primo di cordata arrampichi tranquillo sul V/V+ con protezioni anche a 20m.
Attrezzatura necessaria: corda singola da 50m - 5/6 rinvii - 3 friend medio/piccoli - un paio di nut piccoli - fettucce varie - martello - 5-6 chiodi vari e 1 lost arrow.
NB: il desiderio di Ivan Guerini, primo salitore, è che la via rimanga così com'è, senza chiodi e sopratutto senza spit.

descrizione itinerario:
L1 50 m. IV+ : salire il primo salto un po' a sx , poi su placca adagiata, secondo salto e poi facile placca , alla sosta su alberello.
L2 45 m. II/III : placche adagiate fino alla cengia , dove la roccia si verticalizza un poco, alla base del diedro. sicurezza a spalla.
L3 50 m. IV/IV+ : salire la placca sopra la cengia e raggiungere a sx il diedro che si segue , roccia liscia , fino sopra ad una spalla a sx. sosta appena sopra (chiodo e friend)
L4 35/40 m. V : salire verso dx la placca solcata da fessura superficiale, sempre verso dx salire un vago diedrino e puntare ad un comodo gradino vicino alla cascata dove la parete si verticalizza. sosta con chiodo e friend.
L5 50 m. V+ : superare il tratto verticale ben appigliato ma con prese da verificare, proseguire a dx su bella placca , per poi tornare a sx (attenzione molto delicato) per salire verso un grande castagno. sosta su esso.
L6 40 m. III+ : salire per risalti un po' sporchi ed erbosi fino ai prati sommitali dove si sosta su albero.
DISCESA.
continuare a salire per vaghe tracce seguendo il torrente fino ai resti di una teleferica.
si continua a salire nel bosco fino alle baite Corte del Piano (m 1080) dove appena sopra esse si incrocia il sentiero che a dx conduce a Pogallo e poi a Cicogna sulla mulattiera gia' percorsa per l'attacco.

altre annotazioni:
Prima salita : Ivan Guerini e Vittorio Neri , 30 marzo 1978
Prima solitaria : Alberto Paleari (pro) , autunno 1999